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Massimo Romano ha totalizzato 72 voti mentre all’ultimo posto c’è Nicola D’Ascanio con 58 preferenze.
Frattura è stato il più votato nel seggio di Via Stati Uniti dove è al primo posto ed in quello di Difesa Grande mentre a Principe di Piemonte il “leader” è stato Antonio D’Ambrosio. Nel seggio di via Stati Uniti dove si è già concluso subito lo scrutinio delle 251 schede, Frattura ha ottenuto 87 voti. E’ seguito con 64 preferenze da Antonio D’Ambrosio, da Michele Petraroia con 61 voti, Massimo Romano con 21 “crocette” e Nicola D’Ascanio con 18 preferenze.A Difesa Grande i votanti sono stati 131 di cui 46 preferenze a Frattura, 32 schede a Michele Petraroia, 27 ad Antonio D’Ambrosio, 14 a Nicola D’Ascanio mentre ultimo è Massimo Romano con 12 “crocette”.
A Principe di Piemonte 386 i voti totali di cui Antonio D’Ambrosio 124, Frattura 118, Michele Petraroia 82, Massimo Romano 39, Nicola D’Ascanio 26.
A San Giacomo degli Schiavoni Frattura ha ottenuto 33 voti, Petraroia 23, Massimo Romano 10, D’Ascanio 4 e D’Ambrosio 4.
A Ripabottoni Petraroia 61, Frattura 18, Romano 1; a Morrone 41 Petraroia, 4 Frattura, 3 Romano gli altri zero.
“Ci aspettavamo un’affluenza
Sono 768 i votanti totali che oggi si sono recati nei tre seggi allestiti a Termoli per scegliere il candidato Presidente della Regione Molise per il centro sinistra.
Le Primarie, in città, hanno ricevuto un’accoglienza “tiepida” da parte dei termolesi. Gli operatori delle tre sezioni allestite nella scuola elementare di Difesa Grande, in via Stati Uniti ed a Principe di Piemonte, si aspettavano tutti un’affluenza maggiore.A Difesa Grande hanno votato 131 persone, in via Stati Uniti 251 mentre il seggio più popoloso è stato quello del centro cittadino con 386 voti.
A complicare sicuramente la situazione, ha giocato un ruolo non secondario il gran caldo della giornata che ha spinto molti a raggiungere la spiaggia per trovare un po’ di refrigerio nei tuffi in mare. L’affluenza maggiore, infatti si è registrata dal tardo pomeriggio in poi. In serata la stragrande maggioranza dei votanti volontari, concentrati per lo più dalle 20 alle 21. “Si sarebbe dovuto votare solo in serata _ ha dichiarato uno degli operatori del Seggio di Via Stati Uniti _, sono certo che l’affluenza sarebbe stata doppia. Purtroppo la giornata calda di oggi ha inciso in maniera negativa per tutti”.
I seggi si sono aperti oggi alle 8 e sono stati chiusi alle 21 ma in mattinata a Termoli i locali sono stati pressochè deserti. In pochi sono andati. In serata ha votato in via Stati Uniti il consigliere comunale Filippo Monaco con molta probabilità candidato alle elezioni regionali per il centro sinistra. Lui stesso lo ammette: “ci sarò sicuramente”.
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Intorno alle 20.30 anche Salvatore Di Francia, esponente del Pd di Termoli ed ex Consigliere comunale si è recato a votare nella sezione di Difesa Grande. Antonio D’Ambrosio, candidato Presidente, tra gli sfidanti alle Primarie, invece in mattinata. A Campobasso è stata registrata l’affluenza maggiore anche per la presenza di tre candidati Presidenti per cui in tanti si sono recati ai seggi ma negli altri centri della regione non è andata meglio di Termoli. In generale ci si aspettava più gente.
Le operazioni di voto si sono svolte regolarmente anche se qualche disguido non è mancato. Nel seggio di via Stati Uniti sono arrivate 14 schede meno rispetto ai votanti iscritti, è mancata qualche informazione in merito al seggio dove recarsi per esprimere le preferenze per cui c’è stato un andirivieni di gente da una sezione all’altra per capire qual’era la sede giusta, le matite utilizzate per le primarie a Termoli erano normali e non quelle indelebili solitamente utilizzate per le elezioni ordinarie per cui qualcuno ha espresso qualche dubbio circa la possibilità di cancellare la preferenza anche se la sorveglianza durante lo spoglio è stata ferrea.