Il Consigliere regionale di Costruire Democrazia, Massimo Romano, primo firmatario del provvedimento, ne auspica l’approvazione. “ E’un fatto positivo che l’ordine del giorno sia stato firmato anche da colleghi di maggioranza, segno che la protesta dei comitati sta producendo l’effetto di una maggiore sensibilizzazione anche della classe politica generalmente distratta su questi temi così scottanti.”
Romano spiega il contenuto dell’ordine del giorno. “Il Consiglio regionale, nel prendere atto del provvedimento del Direttore regionale dei beni culturali di sospensione dei lavori sul crinale della Castagna, impegna il governo regionale ad annullare in autotutela l’autorizzazione rilasciata a suo tempo dal commissario ad acta nominato dal Tar per effetto dell’inerzia della Regione stessa. Qualora, infatti, si riscontrasse il mancato rispetto delle distanze previste dalle linee guida, la Regione non potrebbe che fare un passo indietro rispetto all’autorizzazione ripristinando la legalità e dunque impedendo l’installazione delle 16 pale.” “Il 24 novembre – spiega Romano- è previsto il sopralluogo sul cantiere proprio per verificare la conformità dell’impianto alle norme delle linee guida. L’ordine del giorno impegna la Regione a partecipare con i propri tecnici alle operazioni di misurazione, e qualora venisse confermata la violazione delle distanze, il Presidente della regione dovrebbe adottare un provvedimento di autotutela per impedire la devastazione della Valle del Tammaro”.