Nel corso dei tre giorni di “Lo Scrittore, il Libro, il Lettore”, Antonella Salvatore ha presentato “Il Bambino dagli occhi d’inchiostro” nella storica cornice della città dei Sassi.

MATERA – Presentato nella bella sala di Palazzo Viceconte a Matera, durante l’evento “Lo scrittore, il Libro, il Lettore” della Federazione Italiana Scrittori, il volume della giornalista termolese Antonella Salvatore, dal titolo “Il bambino dagli occhi d’inchiostro”.
Introdotto dall’editore Antonio Vella della Casa editrice “Luoghi Interiori” e moderato dalla giornalista dell’Ucsi di Matera Anna Giammetta, il libro è stato al centro di una serie di riflessioni sulle condizioni di vita dei più piccoli in Africa centrale e in Afganistan.
Le storie vere dei protagonisti del volume, illustrate dall’autrice, hanno colpito il folto pubblico presente che ha seguito con attenzione la presentazione.
In Africa centrale i minori lottano per la sopravvivenza, in Afghanistan per i diritti. Il volume accompagna il lettore a Berberati tra le miniere di diamanti dove i bambini scavano a mani nude, a Bangui tra i ragazzini “sorcier” accusati di essere dei demoni, a Kabul e a Herat tra le famiglie devastate dalla Jhiad.
Tra i presenti all’evento, la poetessa di Matera Antonella Pagano, impegnata sul fronte dei diritti umani. La professionista sottolinea l’importanza della letteratura civile. Intervenuta dal pubblico, sottolinea la necessità di sensibilizzare sulla condizione dei bambini nel mondo e dei diritti umani.
L’evento della durata di tre giorni, è stato curato dalla Fuis ed ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico. Numerosi gli autori presenti con libri di poesia, letteratura e prosa che hanno presentato le opere in un luogo unico quale il palazzo nobiliare Viceconte, situato nel centro storico di Matera, affacciato sui Sassi, Patrimonio dell’Unesco.
Matera una delle città tra le più antiche del mondo con insediamenti del paleolitico fino ai nostri giorni, è stata scelta per la “tre giorni” dedicata ai libri: una “full immersion” tra tante tipologie di pubblicazioni di autori che hanno interessato la comunità locale.
Un paesaggio particolare quello dei Sassi situato all’interno di due grandi anfiteatri naturali: il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano. “Sono felice che Matera abbia ospitato per il primo anno questa interessante iniziativa che ha fatto incontrare, scrittori, editori, poeti, autori e pubblico – dichiara la giornalista Anna Giammetta -. Questa città, con la sua straordinaria storia e i suoi Sassi, patrimonio dell’umanità, offre un contesto perfetto per promuovere la cultura e l’arte. Sono rimasta affascinata dall’energia che si è respirato durante la tre giorni della Fuis e auspico che l’iniziativa possa diventare permanente”.

































