L’iniziativa ha visto oggi a Termoli, nel Cinema Oddo, la presentazione del corto “Fratelli d’Italia”.

TERMOLI – Sperimentare nuove forme di apprendimento scolastico attraverso il linguaggio cinematografico. È l’obiettivo di “Filmedu“, progetto innovativo e creativo del Centro provinciale di Istruzione per Adulti (Cpia) “Maestro Manzi” di Campobasso e Termoli in collaborazione con “8Moon”, il sostegno di Siae e Mic nell’ambito dell’iniziativa “Per Chi Crea”.
L’iniziativa che ha visto oggi a Termoli, nel Cinema Oddo, la presentazione del corto “Fratelli d’Italia”, ha coinvolto gli studenti dell’Istituto in un laboratorio formativo di 4 moduli, curato da esperti del settore, per permettere loro di apprendere tutte le fasi della creazione di un prodotto audiovisivo.
Alla conclusione del corso gli studenti avranno migliorato la conoscenza dell’italiano e delle caratteristiche grammaticali e sintattiche del linguaggio filmico. L’approccio è sia teorico che pratico, così da apprendere e praticare tutte le fasi della produzione cinematografica, dalla pre-produzione alla post-produzione.
Durante la rassegna “Cinemind” saranno presentati anche diversi lavori audiovisivi realizzati dalle scuole molisane.
L’evento di oggi, a cui ha preso parte l’Ufficio scolastico regionale, rientra nell’ambito della III edizione della Rassegna cinematografica itinerante “Cinemind – Cinema e Sostenibilità”.
Nell’edizione 2023-2024 di Filmedu è stata organizzata una visita agli studi di Cinecittà e al Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema di Roma, coinvolgendo anche gli studenti della sede centrale di Campobasso e una serie di proiezioni presso la sala cinematografica Oddo a Termoli, con la partecipazione di studenti di altre scuole della città.
“L’obiettivo generale – ha spiegato Valeria Ferra, dirigente scolastico del Cpia Manzi – è di inserire stabilmente nei programmi scolastici ordinari opportunità formative e innovative che stimolino le capacità creative e critiche degli studenti. In questo caso, il cinema e l’audiovisivo si sono rivelati strumenti molto utili per velocizzare l’apprendimento della lingua italiana e conoscere meglio il territorio”.
