La situazione è drammatica: negli ultimi giorni è tornata alla ribalta la questione del porto di Termoli
PortoTermoliScalaTERMOLI – È passato oltre un anno e la principale via di accesso alla banchina imbarchi è ancora interdetta, il manto stradale è totalmente dissestato, il muro paraonde si sgretola e, a tutto questo, oggi si aggiunge la rottura della condotta di scarico del depuratore. L’ennesima.
Il mio primo atto depositato in Regione riguardava proprio il porto di Termoli ed era emersa la causa di questo degrado: da anni, la Regione Molise non stanzia un euro per la manutenzione ordinaria del porto.


Ecco cosa rispondeva il presidente Toma, l’11 settembre scorso, alla mia interpellanza:
“Sono stati finanziati interventi per lavori di riparazione e rifacimento di alcuni tratti di scogliera del molo nord est e aree di transito del porto soggette a sgrottamento per un importo di 220 mila euro. L’obiettivo dell’Amministrazione regionale rimane quello di garantire servizi di interesse generale da offrire all’utenza portuale attraverso la collaborazione sia con l’Autorità marittima, Capitaneria di Porto, che con l’Amministrazione comunale di Termoli, anche nella logica di valorizzare i collegamenti marittimi ed il sistema portuale come opportunità turistica e imprenditoriale di interscambio e di mobilità. Sto pensando all’area Zes da sviluppare e all’utilizzo dei Fondi Fsc per riqualificare l’area.”
Questo diceva Toma 5 mesi fa e da allora non si è mosso nulla. Gli operatori lavorano tra mille difficoltà e la stagione turistica si avvicina e noi vogliamo sapere a che punto sono Toma e l’assessore Niro con lo stanziamento dei fondi.
Non si può più attendere. Ogni giorno il porto perde un pezzo e la situazione è ormai inaccettabile.
Per questo presenterò presto una nuova interrogazione!!!”

Valerio Fontana
Consigliere regionale in Molise del M5Stelle