
Secondo i geologi della Regione però “il problema ci sarà con l’arrivo del caldo che potrebbe determinare un ulteriore movimento”. Intanto l’assessore regionale Pierpaolo Nagni che ieri ha tenuto un lungo sopralluogo con il sindaco Gabriele Lapalombara in paese ha spiegato: “Abbiamo deciso, di comune accordo, di procedere secondo due step ben distinti: il primo, più immediato, mirato a ripristinare la viabilità comunale e provinciale e il secondo, di completamento, con l’intervento sull’intera arteria che, ad oggi, presenta una situazione molto critica. Seppur nelle ristrettezze economiche e con qualche evidente difficoltà, la Regione interverrà finanziariamente come, del resto, ha già provveduto a fare per quanto riguarda i movimenti franosi che hanno interessato il territorio di Fossalto. Detto ciò, e messo a punto un intervento sull’emergenza, sarà necessario avviare poi un ragionamento più approfondito. Abbiamo la consapevolezza che , sulla questione, occorra interessare anche il Governo nazionale. Per questo – ha concluso Nagni – abbiamo tempestivamente fornito all’on. Venittelli tutta la documentazione necessaria per poter avanzare, anche in Parlamento, le nostre esigenze e le nostre richieste”.