Giulianova vs Termoli 0 a 0 in una gara combattuta e ricca di occasioni. I giallorossi di mister Esposito giocano a viso aperto e sfiorano il vantaggio. Espulso Tavcar nella ripresa tra i padroni di casa, duramente contestati dai propri tifosi a fine partita.

Giulianova, 16 Settembre 2026 – Giulianova vs Termoli 0 a 0

GIULIANOVA – Pareggio tutto sommato prezioso per il Termoli al “Fadini” di Giulianova, in una partita particolarmente combattuta e con buone occasioni di passare da ambo le parti. La squadra abruzzese, che dispone di una rosa di eccellente livello tecnico, era scesa in campo, tra le mura amiche, con l’obiettivo dichiarato di conquistare tutta la posta in palio e fugare le critiche e le insoddisfazioni della propria tifoseria.

Per converso, i giallorossi di mister Esposito non sono stati certo a guardare, infatti, partono schierati da subito in campo con il bomber Iasevoli e Calemme a fare reparto di centrattacco, lasciando Campanile in panchina, disegnando un assetto offensivo alla squadra. Un atteggiamento necessario quando si fronteggiano squadre, almeno sulla carta, favorite e di alto livello. Come si suol dire: “l’attacco è la miglior difesa”.

Riconfermata buona parte della restante rosa termolese. Nella linea difensiva, a parte il roccioso Velotti, in rientro dalla squalifica ma fermato da un piccolo infortunio, confermato il centrale Croce, insieme ad Avolio e Remy; sempre tra i pali l’ottimo Vandelli, buona conoscenza del pubblico giuliese.

Centrocampo termolese folto e proteso in avanti, con Colabella, Caccavale e Dompnier subito dietro le punte; collocati più esterni Di Zio e Bonotto.

La prima occasione è del Termoli, dopo cinque minuti, con Calemme che riceve una buona verticalizzazione di Remy, ma la sua conclusione viene respinta in tuffo dal portiere abruzzese Verna. Sul fronte opposto, è D’Arcangelo a rimettere un pericoloso traversone che attraversa l’area del Termoli: un paio di attaccanti giuliesi mancano di un soffio l’appuntamento e la palla scorre via indisturbata, a fondo campo.

Dopo pochi minuti, è ancora Calemme, spina nel fianco della difesa di casa, ad avere una buona occasione, questa volta servito da Iasevoli al limite dell’area sferra un buon pallonetto, a scavalcare l’estremo difensore abruzzese, ma la sfera vola poco alta sulla traversa. Intorno al 20’ minuto una buona occasione per il Giulianova, con Martiniello che non aggancia sottoporta un buon cross di D’Arcangelo. Intorno alla mezz’ora è Dompnier a provarci da fuori area, dove trova un varco per il suo tiro, che va di poco alto sulla traversa.

Entrambe le squadre perdono per infortuni due pezzi importanti: Misuraca per il Giulianova al 38’ minuto e poi Iasevoli per il Termoli al 44’ minuto. Subentreranno in sostituzione, rispettivamente, Tavcar e Tedesco. Proprio allo scoccare del 45’ minuto è ancora l’onnipresente Martiniello a mancare l’occasione d’oro per i padroni di casa: servito in area da Arras e con il portiere Vandelli superato, conclude malamente, fuori dallo specchio della porta sguarnita.

Sarà il Termoli, invece, in pieno recupero nella prima frazione di gioco, a divorarsi una ghiottissima occasione per il Termoli, al termine di una rocambolesca azione nell’area abruzzese. Colabella lancia in area una sorta di tiro cross che Verna respinge in tuffo, nella ribattuta accorre Di Zio e tira, ma il portiere respinge miracolosamente da terra; all’ennesima respinta recupera e conclude Caccavale, ma Verna si supera in tuffo e devia la sfera sul palo, dove accorre Tedesco a concludere fuori misura.

Il Fadini tira un sospiro di sollievo dopo questo batti e ribatti sottoporta davvero al cardiopalma, e l’arbitro, il signor Velocci da Frosinone, manda le squadre al riposo. La prima frazione di gioco ha espresso ritmi di gioco vivaci, con continui rovesciamenti di fronte.

La ripresa vede un Giulianova più volenteroso, ma il Termoli non si intimidisce e mantiene sempre un assetto in campo concentrato e dinamico. Dopo un paio di giri di lancette, infatti, è ancora Colabella a provarci dalla distanza con l’estremo difensore abruzzese, forse tra i migliori in campo dei suoi, a deviare in tuffo la sfera.

Al 60’ minuto il Giulianova resta in dieci: il direttore di gara espelle Tavcar per proteste. Il Termoli, però, non approfitta della superiorità numerica e, a parte un paio di conclusioni (Calemme su punizione parata da Verna e una conclusione di Tedesco fuori misura), impensierisce poco la difesa del Giulianova.

Il Giulianova continua, comunque, a lottare e a difendersi con la forza della disperazione; in pieno recupero, Martiniello riesce addirittura a segnare un gol, ma la sua posizione di fuorigioco è prontamente segnalata dall’assistente di gara. Poche azioni degne di menzione caratterizzano in generale tutta la ripresa, piuttosto equilibrata e meno vivace. Il triplice fischio arbitrale suggella così il pareggio conclusivo a reti inviolate.

A fine partita, vibranti contestazioni dagli spalti del Fadini all’indirizzo della squadra di casa. Per il Termoli, invece, felicitazioni da parte degli ultras, giunti comunque in buon numero e nonostante la giornata infrasettimanale.

Per quanto ci riguarda, possiamo annoverare un buon risultato, conquistato in un campo non certo facile e contro avversari temibili e di qualità. I giallorossi di Esposito hanno giocato a viso aperto, senza arretramenti e senza complessi, facendo anche correre più di qualche brivido alla tifoseria di casa. Un risultato che quindi possiamo definire assolutamente positivo ed ancora una buona prova di carattere della squadra, che domenica dovrà vedersela contro la Vigor Senigallia, ad oggi imbattuta e testa di serie della classifica.