“Noi siamo alleati del centrodestra – ha affermato nel suo intervento – ma vogliamo contrastare lo strapotere della Lega Nord e riaffermare un principio: il Popolo delle Libertà, per come è connotato adesso, non può, da solo, essere forza di governo. C’è bisogno di riaffermare la necessità di una politica per il Sud. D’altronde il rapporto dello Svimez parla chiaro: circa 600mila giovani stanno lasciando il Mezzogiorno d’Italia per dirigersi nelle Regioni del Nord. Con notevoli perdite non solo a livello di intelligenze e cervelli, ma anche e soprattutto economiche”. Una situazione che, però, non sta toccando il Molise, una delle poche regioni dove il Pil è andato progressivamente aumentando in questi anni. “Il tutto – ha concluso Azzaro – grazie alla politica portata avanti dal Presidente della Regione, Michele Iorio”. E lo stesso Iorio ha voluto porre l’attenzione su quelli che stanno diventando sempre di più i ‘cavalli di battaglia’ della sua campagna elettorale. “Non dobbiamo interrompere il nostro cammino – ha esordito il candidato Governatore per la coalizione di centrodestra – Grande Sud è una presenza significativa e rilevante che guarda al futuro della politica. C’è bisogno che il Sud si riprenda la capacità di governo”.
E ancora l’attenzione di Iorio si è posta sulla delibera Cipe che ha calamitato in Molise un miliardo 347mila euro. “Non è stata una cosa semplice – ha affermato Iorio – siamo stati anche in grado di prendere 22milioni di euro e orientarli verso l’Università e la ricerca. Ma abbiamo tante altre iniziative in programma. Abbiamo pensato a nuove opportunità di un mercato diverso da quello che tutti conosciamo. E’ già stato finanziato – ha continuato il candidato alla carica di Governatore del Molise – un progetto per 20milioni di euro che vedrà, come parti in causa, la società Telespazio e il Ministero. Presto ci sarà anche un bando di 60 posti per ingegneri”. Non è mancata una stilettata alla coalizione di centrosinistra per la questione della riduzione delle indennità ai consiglieri. “Ci siamo impegnati in questo campo e io sono stato il primo a ridurmi lo stipendio. Peccato, però, che nessuno del centrosinistra abbia fatto lo stesso. Sono in grado solo di parlare”. E in ultimo un applauso alla Vergallo “una ragazza giovane ma che ha fegato e coraggio da vendere. L’ho vista nelle tante manifestazioni che ha organizzato come Assessore comunale qui a Termoli e mi ha colpito la sua volontà e determinazione. Sono sicuro che non sfigurerebbe affatto tra i consiglieri regionali”.