TERMOLI _ Gli ambulatori dei codici bianchi dividono gli operatori sanitari. All’indomani dell’attivazione nel presidio di Isernia del progetto sperimentale voluto dall’Azienda sanitaria all’indomani delle proteste degli operatori dei pronto soccorsi degli ospedali di Termoli, Campobasso e dell’alto Molise, l’iniziativa non trova troppi consensi. Gli iniziali entusiasmi degli stessi medici ed infermieri in servizio nelle divisioni d’emergenza sembrano essersi spenti negli ultimi giorni.
Per loro un ambulatorio per la cura delle patologie mediche di lieve entità non è necessario o quantomeno indspensabile in un ospedale soprattutto se si considera, secondo testimonianze raccolte nei corridoi del San Timoteo, che i medici di continuità assistenziale chiamati a lavorare in tali strutture non avranno possibilità di ottenere personale a disposizione e non potranno operare con accertamenti ed analisi così come al pronto soccorso.
L’utente, nel contempo, dovrà pagare le 25 euro di ticket previsto. Per i dipendenti in servizio nella divisione d’emergenza molto più utile sarebbe stato l’aumento del personale, almeno un altro paio di medici ed altri 3 infermieri a rinforzo del pronto soccorso e la problematica si sarebbe risolta sin da subito senza creare ulteriori strutture come un altro ambulatorio attiguo al pronto soccorso, Inoltre il progetto è stato attivato, sempre secondo testimonianze raccolte con i fondi del progetto Adite, inerente l’assistenza territoriale 24 ore su 24 per gli ospedali di Isenia e Venafro.
“E’ stato fatto un miscuglio tra le due iniziative _ hanno dichiarato gli operatori in servizio _ tra Adite che ha usufruito di fondi ad hoc per la realizzazione ed i codici biachi. Meglio sarebbe stato aumentare l’organico così come era stato chiesto”. Intanto l’ambulatorio dei codici bianchi non è stato ancora attivato al San Timoteo ed al Cardarelli. “A nostro avviso _ hanno concluso i dipendenti del presidio _ gli utenti perche dovrebbero andare di giorno a pagamento quando la notte dalla guardia medica il servizio è gratuito per ottenere le stesse prestazioni?”.