
“E’ dall’inizio della campagna elettorale che la lista Noi Campomarino e io stesso siamo vittime di maldicenze e attacchi politici gratuiti e continui. Fino ad oggi ho ritenuto giusto non accettare provocazioni. Credo però che gli ultimi eventi, e soprattutto gli ultimi articoli presenti su alcuni quotidiani, richiedano dei chiarimenti. In occasione della presentazione della lista Noi Campomarino ho dedicato tutto il tempo disponibile ai cittadini, che con la loro presenza affollavano l’aula, il corridoio-ingresso e addirittura la piazzola antistante, attirati esclusivamente dalla volontà di conoscere candidati e programma e non dalla partecipazione di personalità politiche all’evento. In occasione della nostra presentazione io ho esposto le nostre idee, il programma, i progetti.
E’ su questi, e solo su di essi, che dovrebbe essere combattuta una battaglia politica. Ho appreso però con amarezza che, in occasione della presentazione di altre liste (‘Impegno Comune’ in particolare), parte del tempo è stato dedicato a considerazioni gratuite su Noi Campomarino e i suoi componenti. Un noto uomo politico diceva: “si sparli purché si parli!” A tutto però c’è e ci dovrà essere sempre un limite. Innanzi tutto, se io avessi avuto l’onore e la fortuna di essere stato sindaco di Campomarino, addirittura per un quinquennio, oggi mi preoccuperei di impostare la mia campagna elettorale su ciò che avrei fatto per il paese, valorizzando il lavoro personale e soprattutto sui risultati ottenuti.
Certo è che se qualcuno ha avuto questa fortuna e oggi parlando con la gente si concentra solo ed esclusivamente su un attacco sfrenato sul sottoscritto e i candidati alla carica di consigliere con cui mi onoro di condividere questa esperienza. Ci deve essere qualcosa che non va! Oltre a non approvare questi metodi di campagna elettorale mi sorge qualche dubbio: forse si vuol far dimenticare il passato? Forse si vogliono far dimenticare le numerose crisi politiche che si sono verificate in quel quinquennio? Forse è un problema ammettere che, dopo 5 anni, al Sindaco uscente viene, per così dire, sconsigliato il ricandidarsi? Non aggiungo altro. Ognuno si presenta con la propria squadra, con i propri programmi e soprattutto con la propria faccia. E’ giusto che sia così, e sono queste le cose da valorizzare.
La vecchia politica utilizza ancora queste armi che per fortuna non ci appartengono. Noi continuiamo ad andare avanti per la nostra strada, con lealtà e coerenza, nello spirito della lista civica che rappresentiamo. Noi non siamo il passato e soprattutto non siamo la continuità di nulla e a maggior ragione dell’Amministrazione uscente. Noi siamo il futuro anzi, a prescindere dal risultato elettorale, Noi Campomarino” è il presente. Mi sembra strano che persone che fanno politica da almeno 20 anni e continuano a riproporsi non conoscano il significato di “Lista civica”. Vorrei, ancora una volta, ribadirne la definizione: “Movimento politico composto da candidati alla carica di sindaco e di consigliere comunale che si presenta alla prova elettorale senza essere espressione diretta di un partito politico nazionale.
E’ composta da candidati facenti parte della cosiddetta società civile, ovvero personaggi noti e stimati nell’ambito locale”. Visto che molti vogliono conoscere la composizione dettagliata della lista ‘Noi Campomarino’ questa è l’occasione per far sapere che è composta da otto persone riferibili all’area di centro-destra, quattro di centro-sinistra e quattro non riferibili ad alcun partito politico. Con la speranza che il profilo politico possa alzarsi di livello e che si inizi a discutere, con i cittadini, di contenuti. Auguro a tutti una serena campagna elettorale”.