
Oggi finalmente il Consiglio regionale ha inteso recepire ed approvare una soluzione che consente a decine di giovani molisani di tornare in Molise per mettere a frutto sul mercato del lavoro molisano le esperienze e le competenze maturate in ambito universitario, attraverso il cosiddetto matching, ossia l’incrocio tra l’offerta e la domanda di lavoro. Peraltro, avevo giudicato sbagliata l’opinione della Fusco di bocciare la proposta in quanto la stessa giunta aveva solo pochi mesi prima aggiudicato un servizio di 12,5 Milioni di euro in favore di alcuni enti di formazione, il Compal, che doveva svolgere proprio quel servizio. Il testo approvato oggi dal Consiglio regionale rappresenta un buon esempio di come il Consiglio regionale può incidere e migliorare delle proposte della Giunta su temi concreti che interessano il vero dramma del Molise, l’emergenza occupazione, e talvolta anche contro l’opinione del Governo regionale che appare sempre più distratto sui temi concreti della vita dei cittadini e troppo attento ad appalti milionari o a operazioni finanziarie nell’interesse di pochi “eletti” è quanto afferma Massimo Romano, consigliere regionale del Molise di Costruire democrazia.