
Questa città è davvero stupenda ed indimenticabile,consiglio a tutti un giro turistico approfondito ed in particolare una sosta in piazza Sant’Oronzo, patrono della città, vero fulcro di vita, noto per l’anfiteatro romano, il Sedile, i resti archeologici e l’alta statua del santo.
La pietra leccese la fa da padrona sul territorio e da visitare è in primis il Duomo,annoverato tra i più belli d’Italia.Tra gli altri centri come non soffermarsi su Otranto, affollatissima in estate e caratterizzata da un bellissimo borgo con castello e cattedrale,nota per le sue spiaggie e gli appuntamenti del palinsesto estivo.Anche meritevole di visita è la piccola ma deliziosa Corigliano d’Otranto,famosa per il suo Castello de’Monti con tanto di fossato ed impianto quadrangolare.
Altro baluardo salentino Santa Maria di Leuca,mentre se cercate le ceramiche e terrecotte caratteristiche occorre andare nella suggestiva Cutrofiano,piena di mostre sull’argomento.Se amate la musica invece è imperdibile l’appuntamento ad agosto con la notte della Taranta,dove accorrono ospiti prestigiosi,come non dimenticare nell’estate 2003 la partecipazione all’evento di Stewart Copeland,divenuto collaboratore dell’ensemble e appassionato della pizzica tarantina,infatti il noto musicista ha anche ricevuto la cittadinanza di quella zona!Il nome di questa danza e musica caratteristiche deriva dal mito e dalla leggenda legate appunto al ragno tarantola.
Il Salento dunque è pieno di suggestioni profonde ed intrise di magia e storia e ci incuriosisce per la pietra leccese,il suo mito e il suo mare bellissimo e pulito, di solito i turisti ed i vistatori usano andare in spiaggia al mattino, fare giri turistici nel primo pomeriggio per poi lasciare alla sera il posto a meravigliose e romantiche passeggiate sulla costa,tra i borghi e i castelli, dove si respira una suggestiva ed unica atmosfera ‘entro le mura’. Se invece si desidera andare a ballare consiglio la nota discoteca Malè, a Santa Cesarea Terme,nota quest’ultima per le sue terme appunto e le sue scogliere alte e frastagliate a terrazza sul mare.
Personalmente qui ho trascorso dei bellissimi weekend divertendomi in comitiva la sera in discoteca-i salentini sono molto allegri,ospitali e compagnoni-e il giorno a tuffarmi dalle terrazze!Altra perla rara Castro con la sua marina spettacolare e qui come non citare la famosa ‘Grotta della Zinzulusa’,che deriva il suo nome appunto dagli zinzuli,e cioè quelle sue caratteritiche estremità tipo stalattiti e stalagmiti…incredibile è entrare al suo interno,aperto ai visitatori, dove tuttavia non si possono fare foto, e che presenta formazioni calcaree dalle forme più strane ed originali e dai colori più cangianti che vanno dal bianco al nero a varie sfumature cromatiche grigie…all’interno vi sono varie zone ed inoltre c’è un laghetto,occorre fare comunque attenzione perchè a volte ci si imbatte in…simpatici pipistrelli!
Dunque consiglio al più presto una vacanza o una gita nel Salento,per imparare il dialetto griko e conoscere le meravigle di questa terra e l’ospitalità di questa gente interessante e cordiale!