Qualche giorno addietro gli stessi hanno scritto una lettera al manager di Campobasso ed a quello di Termoli ma fino ad ora non avrebbero ottenuto risposte. In realtà l’intento dell’Asrem è orientata ad una rivisitazione dell’attività all’insegna del risparmio. Preoccupati della situazione anche i sindaci dei 18 comuni interessati dove si è interrotto improvvisamente il prelievo di sangue anch’essi impegnati a trovare delle soluzioni alternative per garantire il prosieguo a beneficio delle categorie più disagiate come i pensionati spesso impossibilitati a raggiungere il San Timoteo o il Vietri.






