BERLINO _ Un’intervista di Antonio Lupo del TG3 del Molise, a Mario Ialenti ed a Pasquale Di Lena, andata in onda ieri, nelle edizioni serali del telegiornale più seguito dal pubblico molisano, ha rilanciato la Maratona del gusto e delle bellezze d’Italia, che ha visto grande protagonista il Molise con le sue istituzioni e, con esse, le aziende con le bontà dei prodotti, che hanno conquistato e convinto un vasto pubblico internazionale, non solo tedesco, ospite di Casa Italia Atletica.

Mario Ialenti, responsabile di questa struttura di servizio della Federazione Italiana di Atletica Leggera, dopo aver ringraziato la Regione, le due Province di Campobasso e Isernia, l’Unione delle due istituzioni (Uprom) e l’Unione delle Camere di Commercio, rappresentati dal consigliere regionale Adelmo Berardo, dagli assessori Nagni e Iapaolo, dal Presidente Di Laura Frattura e dai consiglieri provinciali, Mucci, Tiberio e Varra, in rappresentanza del Presidente D’Ascanio, impossibilitato a intervenire, ha presentato un primo bilancio delle iniziative di Casa Italia Atletica, dicendo subito che la svolta negli ultimi Campionati mondiali di Berlino, ha dato importanti risultati per le possibilità offerte a tutte le aziende e i consorzi che hanno partecipato alla Maratona. Circa 15 mila le persone che sono passate nello stando antistante l’ingresso dello Stadio teatro delle gare dove erano in degustazione i prodotti e in offerta le brochure istituzionali e delle aziende così a Jlly caffè dove sono state 8 mila le presenze registrate; 5 mila le presenze all’Ellington Hotel con le mostre allestite, tra le quali anche quella di pittura con la presenza di un’opera dell’artista molisano De Tommaso; 150 quelli che hanno frequentato i seminari monotematici su olio, vino e eccellenze agroalimentari, oltre alle centinaia di presenze allo spettacolo enogastronomico organizzato alla porta di Brandeburgo.

Un successo di immagine che ha soddisfatto molto le due istituzioni che hanno collaborato alla realizzazione della iniziativa, l’Enit e l’Ice, e, a Berlino, anche il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, insieme alle Regioni Veneto, Campania e Puglia, oltre al Molise; alle province molisane, a quelle di Bolzano, Ascoli Piceno e Ragusa; alle Città di Milano e di Reggio Calabria, in un susseguirsi di presentazioni e degustazioni dei prodotti che hanno portato i commentatori dei media tedeschi a parlare non solo di un’Italia dell’arte, della cultura e delle bellezze naturali, ma anche di un’Italia dei profumi e dei sapori della sua cucina e delle bellezze dei territori che originano le nostre eccellenze agroalimentari e fanno vivere ad esse importanti primati. Un tema sviluppato dal responsabile della Maratona, Pasquale Di Lena, che entrando nel merito delle eccellenze molisane, ha raccontato del tartufo e della meraviglia di quanti hanno saputo, per la prima volta del primato (40% del raccolto nazionale), che il Molise ha nel campo della raccolta di questo fungo ipogeo, in particolare di quello più pregiato e più raro, il bianco, e hanno avuto modo di assaggiarlo con la sempre più rinomata “Polenta di Macchiagodena”.

Un successo quello degli oli con una dop degli oleifici Colavita, presente permanentemente sui tavoli per l’intera manifestazione, e il “Cluentio”, un monovarietale tutto “Gentile di Larino” che ha riscosso successo, soprattutto al seminario monotematico; anche dei vini, con la presenza delle quattro aziende sponsor di Casa Italia Atletica, la Cooperativa Nuova Cliternia, con una selezione di “Rosso del Molise” doc 2006, molto apprezzata; la Borgo di Colloredo dei fratelli Di Giulio, con due Igt “Terre degli Osci”, una bianco “Greco” e una rossa “Aglianico”.

Vini selezionati per il pranzo più importante per la Fidal, quello che ha visto ospiti tutti i dirigenti della Iaaf, la Federazione internazionale dell’Atletica Leggera. Questi vini, insieme a un Kantharos ed un Ricupo di D’Uva, viticoltore in Larino e, Petriera rosso e bianco, entrambi igt “Terre degli Osci” di Catabbo di San Martino in Pensilis, che hanno partecipato alla degustazione guidata e altre iniziative, hanno davvero impressionato, per la loro bontà e peculiarità, quanti hanno avuto modo di degustarli. A tale proposito c’è da dire che il confronto era con i grandi vini dell’Alto Adige, del Veneto e dell’Abruzzo e con quelli ancora poco noti del sud, che, però, hanno destato meraviglia e consenso.

E poi la Pasta “La Molisana” che non è mai mancata in nessuno dei buffet allestiti; il prater dei caciocavalli era al completo: il caseificio “A. Di Nucci” di Franco Di Nucci di Agnone, che ha mostrato tutto il suo valore di formaggio olimpionico con la peculiarità del tartufo, il caseificio Pallotta con il caciocavallo tradizionale, Fantasia Bianca con quello di latte di bufala. Le salsicce di Florio e di Amori e Sapori, insieme alla “Pampanella di San Martino in Pensilis” che ha fatto, così, il suo ingresso sulla scena internazionale, impressionando gli ospiti della serata che hanno avuto modo di degustarla, visto che è sparita in un batter d’occhio e, per chiudere, il Caffè Camardo, con le sue macchinette sempre in funzione.

Di Lena ha ricordato come il Molise sia stato più volte citato nel corso dei collegamenti con la web tv sul sito www.raisport.rai.it, che l’ha visto dialogare con Stefano Mei e Stefano Baldini, i due grandi campioni dello sport italiano, che si sono trasformati in bravissimi commentatori delle gare, intervistati di volta in volta dal responsabile ufficio stampa della Fidal, Marco Sicari, e dal suo collaboratore Alessio Giovannini. Si chiude così una esperienza irripetibile per il Molise, che si è presentato bene attrezzato anche nella proposta turistica, con materiale appropriato e, perfino, un libro appositamente pubblicato in italiano e in tedesco “ Il Molise, il piacere di una scoperta”, presentato dal Presidente dell’Uprom, Gregorio Perna, che porta la firma di Pasquale Di Lena che ha siglato altre due pubblicazioni coordinate da Mario Ialenti, “I primati del gusto”, solo in tedesco e “Dop, Igp e Stg-un patrimonio unico da promuovere e valorizzare.” Ed ora il pensiero va al prossimo grande evento, i Campionati Europei di Atletica Leggera in programma il prossimo anno a Barcellona dal 26 luglio all’1 agosto.