LiceoClassicostoriaTERMOLI – Una nuova formula per affrontare con gli studenti la storia contemporanea è quella sperimentata dai docenti del Liceo Classico di Termoli, Mario Mascilongo e Francesca Lemme che, per affrontare gli argomenti di stretta attualità nel programma scolastico, hanno dato vita ad un laboratorio di storia, aperto alle famiglie oltre che agli studenti, utilizzando il metodo del dibattito.

 
Tre gli incontri organizzati con relatori universitari per parlare di criminalità organizzata, Corea del Nord e Catalogna. L’ultimo appuntamento ha visto l’approfondimento sui fatti della Spagna. Relatore di quest’ultimo evento molto partecipato da docenti e famiglie, Andrea Pennini dell’Università del Piemonte orientale. Presente la dirigente scolastica del “Perrotta”, Concetta Rita Niro. 

Questo laboratorio di storia che ha affrontato quest’anno tre temi di grande interesse ed attualità, vuole avvicinare maggiormente i ragazzi alla storia, attraverso metodologie alternative alla tradizionale lezione frontale – ha spiegato Mario Mascilongo -.Fin dall’inizio, dunque, abbiamo condiviso tutte le fasi di lavoro con i nostri alunni, dalla scelta del tema alle modalità per affrontarlo, al suggerimento sui relatori da invitare. Gli studenti hanno sempre lavorato in piccoli gruppi, con la supervisione dei docenti, valorizzando al massimo, in questo modo, le potenzialità della didattica laboratoriale. Particolarmente apprezzata, non solo dai giovani ma anche dai colleghi di altre discipline, dai genitori e dagli stessi relatori intervenuti, la scelta di alcuni argomenti, analizzati da vari punti di vista, per confluire in un incontro pubblico conclusivo, nel quale ciascun argomento viene presentato prima tramite un video realizzato da un gruppo di studenti e poi affrontato sotto forma di dibattito da due gruppi di alunni dopo aver discusso due tesi contrapposte sul tema. Gli stessi ragazzi vengono valutati dalla giuria composta dagli organizzatori, dall’esperto e dal pubblico”.

Questa impostazione è particolarmente stimolante e motivante per gli studenti perché li avvicina a tematiche di attualità e li aiuta a sviluppare le tanto citate “competenze trasversali”:capacità critiche, logiche ed espositive”.