MaxDiLembo2018
Sulla destra il coach dell’Airino basket Massimo di Lembo (Foto ADiP)
TERMOLI – 18 partite nella fase regolare, più altre 4 nella fase ad orologio. Un bilancio di 13 vittorie e 9 sconfitte su 22 partite disputate, con un totale di 26 punti e il quarto posto in classifica. 
Questi sono i numeri raccolti fino ad ora.  Adesso, però, inizia la fase più dura, più calda ma, forse, anche più avvincente: la fase dei playoff. 

In base alle disposizioni organizzative emanate ad inizio anno, i playoff di serie C Silver 2018/2019 prevedono partite ad incrocio tra le prime 8 classificate dei gironi Abruzzo/Molise e Marche/Umbria. In base a ciò, il percorso dei playoff dell’Italiangas Airino Basket Termoli prevede un primo turno contro la 5ª classificata dell’altro girone: Pallacanestro Fermignano.
La serie delle partite si articolerà in questo modo: Ottavi di finale e Quarti di finale in serie al meglio delle 3 gare; semifinali al meglio delle 5 gare. Le due vincenti le semifinali sono promosse in serie C Gold.

Abbiamo voluto ascoltare le dichiarazioni e le risposte del coach Massimo Di Lembo ad alcune domande alla vigilia di questo “nuovo inizio”.

1. Allora Massimo, innanzitutto un giudizio sulla stagione svolta fino ad ora, tenendo anche conto dei numeri sopra riportati.
Dividerei la nostra stagione in due parti poiché dopo la pausa di Natale la squadra è cambiata molto: nella prima parte, con la squadra costruita come lo staff aveva deciso, solo a causa della sconfitta contro mosciano nell’ultimo possesso della gara non siamo arrivati secondi. Avessimo vinto quella partita forse il nostro campionato avrebbe avuto una piega diversa. La partenza di Benediktsson ha cambiato molto la nostra fisionomia, limitandoci dal punto di vista tattico in diversi aspetti. Poi abbiamo attraversato 50 gg con assenze per infortuni e indisponibilità varie che non ci hanno mai permesso di lavorare bene.

2. Avete apportato più di qualche modifica in corso d’opera al roster: quanto ciò ha dato benifici alla squadra e quanto no? E quanti potrebbe darne?
Come già detto la partenza dello svedese, ala grande tiratore ci ha penalizzato molto, sia nell’assetto offensivo che difensivo. L’arrivo di Mirando ci ha permesso di aggiungere pericolosità tra gli esterni ma difensivamente abbiamo meno possibilità di adeguamenti.

3. Conosci molto bene i playoff avendone giocati parecchi durante la tua carriera da giocatore. Ora, per la prima volta a livello senior, li affronterai nella veste di allenatore. Come ti senti? Quali sono le sensazioni, le paure e i pensieri pensando a questi playoff?
I playoffs sono sempre il sale di questo sport….è il momento più atteso dai vincenti. Nei playoffs i giocatori con gli attributi alzano il livello delle loro prestazioni sia in termini numerici che di leadership. E noi abbiamo bisogno proprio di questo. Nessuna paura, solo non sarà facile affrontare una squadra che non conosciamo.

4. Come ben sai, dopo aver affrontato più volte alcune squadre del vostro girone per ottenere il miglior piazzamento possibile, possiamo dire che ora si comincia d’accapo: dovrete incontare le avversarie del girone Marche/Umbria, ad iniziare dalla 5^ classificata, la Pallacanestro Fermignano. Hai avuto modo di cogliere qualche informazione su questa nuova “sconosciuta” avversaria?
Sono un’ottima squadra con giocatori esperti e di talento. Facenda e Perini i lunghi e Altavilla e Tagnani tra gli esterni…

5. A proposito del team, che aria si respira? Siete tesi, carichi, pronti, nervosi o altro?
Nell’ultimo periodo non è stato facile. Molti assenti e la vittoria che ha tardato ad arrivare ha creato non poco nervosismo. Ma gli scontri credo servano anche a ristabilire degli equilibri ed a chiarire che si è interessati a ciò che si sta facendo.

6. Domanda banale: cosa ti aspetti da questi playoff?
Mi aspetto di affrontare le gare con la massima carica agonistica possibile. Quando siamo intensi siamo capaci di giocare anche una bella Pallacanestro.

7. Vuoi fare un appello ai tifosi?
I tifosi di Termoli negli ultimi miei anni da giocatore sono stati eccezionali, al pari delle migliori tifoserie che ho avuto nel tempo. Nell’ultimo periodo abbiamo perso un po’ di seguito per via dei risultati non entusiasmanti, ma voglio ricordare che pur avendo in rosa 6 giovanissimi termolesi alla loro prima esperienza senior, abbiamo raggiunto il quarto posto esattamente come lo scorso anno.
Sono sicuro che nei play-off sapremo scaldare l’ambiente e faremo divertire il pubblico come merita.

Francesco Martinelli