SeneseTermoli2017
James Senese e Napoli Centrale in concerto (Galleria Foto)
TERMOLI – Il primo concerto ad aprire l’Estate Termolese è uno di quelli che sorprende e che scalda il cuore, forse non per tutti i palati. È infatti James Senese con la sua Napoli Centrale a scaldare la prima vera (e tardiva) piazza estiva adriatica. 
Nel back stage l’artista appare burbero, pensoso, forse preoccupato per la messa a punto dei suoni o per le incertezze meteorologiche.

Dopo il sound check diventa cordialissimo e disponibile, risponde alle domande e si concede per le strette di mano e le foto con i fans.  Ha l’umiltà dei grandi, insieme al suo gruppo, che vanta eccelsi musicisti del calibro di Agostino Marangolo, Ernesto Vitolo e Gigi Di Rienzo.
Napoli Centrale ha 45 anni di storia, ricorda spesso Jamese Senese sul palco, una storia importante, che ha attraversato tutta la musica italiana a partire dai primi anni settanta.

Il pubblico non è di quello delle grandi occasioni ed è prevalentemente maturo. Tuttavia, è una presenza non trascurabile considerato il genere. Durante la serata si ripercorrono i pezzi salienti della loro carriera (Campagna, Sangue Misto, Simme iute e simme venute, ecc.), dagli albori fino al loro ultimo lavoro (“O’ sanghe”). Giunge poi la dedica al grande Pino Daniele con la sua struggente “Chi tene ‘o mare”. 

Anche il compianto cantautore partenopeo, quando era ancora sconosciuto, ha attraversato fugacemente la storia di questa band. È davvero inconfondibile l’ispirazione che ha saputo trarre dal sound dei Napoli Centrale, dalle sonorità mediterranee e raffinate, dalle contaminazioni tra il blues e il jazz che pervadono tutta la loro musica.

Possiamo affermare che della grande musica ieri sera è passata a Termoli, anche se forse in molti hanno deciso di non goderne, in particolare i giovani. Ci dispiace sinceramente per loro.