CAMPOBASSO _ Appresa la notizia del disservizio per sovraffollamento sul treno per Roma di domenica scorsa, l’Assessore ai Trasporti ha dato immediatamente disposizioni di comminare una multa a Trenitalia, secondo i parametri previsti dalle vigenti norme. Con questa disposizione, la Regione intende mantenere la mano ferma nei confronti di Trenitalia, al fine di garantire la piena tutela dei viaggiatori, perlomeno rispetto ad alcuni parametri fondamentali del servizio: quali la pulizia, la puntualità e l’affollamento dei treni. In realtà la vicenda denunciata dalla stampa non viene riferita in maniera univoca, perché mentre un giornale parla di viaggio incubo per una scolaresca di Vinchiaturo che si recava a Roma, un altro giornale riporta viceversa i ringraziamenti dell’insegnante che guidava la scolaresca, rivolti a Trenitalia e all’ing. Moffa.

Due versioni totalmente diverse dello stesso evento che lasciano comunque qualche perplessità sul modo di fare informazione, anche alla luce della tendenza di dare sempre addosso all’Assessore ai Trasporti, a prescindere poi da ciò che pensa l’utenza e dal grado di soddisfazione, in questa vicenda conclusasi con il ringraziamento della scolaresca. E’ di moda l’andazzo di colpevolizzare l’Assessore, come se potesse prevedere dal giorno prima quello che accadrà il giorno dopo, e quindi presagire un eventuale sovraffollamento o addirittura la rottura di pezzi meccanici dei treni. Le responsabilità politiche dei trasporti sono una cosa; altra la gestione del servizio; altra ancora la ricerca del capro espiatorio per tutto.

In ogni caso, potrebbero anche essersi verificati inconvenienti per altri viaggiatori, e per mettersi al riparo da simile eventualità, in via precauzionale, la Regione ha comminato la multa a Trenitalia, azione rispetto alla quale la Società dovrà esibire i dati di viaggio e dimostrare che effettivamente l’episodio non si è verificato. Diversamente la multa verrà confermata. A prescindere dall’episodio specifico, l’Assessore Velardi ha preannunciato che entro due settimane la Regione metterà in campo un sistema di controllo dei treni da parte di agenti autorizzati dalla Regione, che faranno verifiche a campione e in periodi diversi per evitare che perdurino disservizi sui treni e vengano effettivamente applicati da Trenitalia gli standard qualitativi.

Articolo precedenteIl Presidente Provincia di Isernia Mazzuto parla di elezioni di Termoli: “Auspico connubio Termoli-Isernia”
Articolo successivoCaro Michele…parliamoci tra amici