“Qui non si tratta di stabilire il percorso burocratico, ma di varare provvedimenti immediati che diano risposte altrettanto celeri e veloci a nuclei che hanno la propria casa murata, come è avvenuto a Bojano, oppure con sfratti seriali” a Termoli e in altre località. Non è sfuggita l?attività istituzionale portata avanti a Palazzo Moffa, ma forse Ciocca ha perso di vista quella che è la prima regola del ?politico, dare risposte concrete alla gente rispetto alle esigenze della collettività.
Rispondere come ha fatto il presidente della Terza Commissione significa essere fuori dal mondo. Istituzioni prefettizie ed enti locali sono in contatto continuo per cercare di trovare soluzioni adeguate ad un?emergenza abitativa che mai come in questo contesto è grave e profonda, acuita dalla sofferenza economica che non accenna a mollare la presa sul Molise, per questo urge che la Regione dia un segnale tangibile alle difficoltà di ordine quotidiano che i cittadini vivono?.
Per la parlamentare del Partito democratico Laura Venittelli occorre subito stringere quei patti sociali che servano come argine al disagio subito dalle fasce più esposte della comunità regionale.
“L’auspicio è che questa soluzione non trovi accoglimento con formule e decisioni ibride e lontane dalle reali istanze come avvenuto ad esempio per i precari della Protezione civile. I rappresentanti istituzionali e chi ci amministra devono scendere dal loro scranno e affrontare la realtà vera di un Molise in progressivo impoverimento”.