Al centro del nuovo blitz dei militari, le prestazioni sanitarie pagate dall’Azienda sanitaria ad un istituto privato convenzionato, molto conosciuto e frequentato in città ma in realtà non dovute. In particolare sarebbero stati chiesti all’asrem rimbosi per esami diagnostici che non rientravano nella convenzione tra l’ente pubblico e l’azienda privata.
Una vicenda che ha provocato un danno all’Asrem che sfiora 1 milione di euro. Sul caso stanno indagando i Nas coordinati dalla Procura della Repubblica di Larino.
In pratica l’istituto privato in questione ha operato a spese dei molisani. I costi degli esami finivano nel bilancio-voragine dell’azienda sanitaria, quindi a carico della collettività mentre i bei guadagni restavano nelle casse della ditta privata. Una “magagna” enorme che riguarda almeno 3 anni di contribuenti,