Victorine Bucci
Le operazioni di recupero in porto dell’auto e del corpo di Victorine Bucci

TERMOLI – Recuperata la Panda rossa con all’interno il corpo di Victorine Bucci, la 42enne di Larino scomparsa il 18 dicembre scorso. L’auto è stata agganciata e tirata con una gru e poi posizionata sulla banchina. Si trovava a ridosso degli scogli, sulla sinistra della punta del molo sud. Le operazioni, iniziate alle 9, sono durate oltre quattro ore e non sono ancora concluse.

Presente il procuratore capo di Larino Isabella Ginefra ed il sostituto Marianna Meo con i carabinieri frentani, i sub dell’Arma di Pescara, la Capitaneria di porto e la Guardia di Finanza. Arrivata anche l’equipe del medico legale da Bari.

Il professionista ha sottolineato la necessità di trasferire la salma nell’obitorio del capoluogo barese per poter effettuare una lunga serie di verifiche tra cui l’esame autoptico.

Prima di issare la Panda, sono stati fatti dei primi rilievi scientifici con immagini e video per documentare la posizione della vettura sui fondali, dove si trovava completamente capovolta. La Fiat Panda era ribaltata sui fondali sabbiosi con all’interno il corpo della donna senza cintura di sicurezza posizionato tra i sedili.

Terminata questa prima fase, la Panda è stata tirata fuori e posizionata sul molo sud. Dall’utilitaria è stato estratto il corpo della donna intorno alle 13.30.

Secondo il Procuratore capo di Larino Isabella Ginefra “è verosimilmente quello di Victorine Bucci”. Subito dopo sono giunti i Vigili del Fuoco di Termoli per il lavaggio della vettura, tuttora in corso.

In tanti hanno seguito le operazioni. La vettura è danneggiata solo sulla parte anteriore, mentre il resto dalla carrozzeria, ruote comprese, è in buono stato. Ora sarà l’autopsia a chiarire come sia avvenuto il decesso di Victorine Bucci. Le indagini proseguono.