TERMOLI – Il Tar Molise ha concesso la sospensiva al decreto di chiusura del punto nascite impugnato dai sindaci del Basso Molise attraverso gli avvocati Vincenzo Iacovino e Massimo Romano. La conferma arriva dal primo cittadino di Termoli Francesco Roberti.

“Siamo fiduciosi – ha dichiarato Roberti -. Voglio ringraziare gli avvocati che stanno seguendo il ricorso che ho presentato insieme agli altri sindaci del Basso Molise per la chiusura del punto nascite di Termoli. Guardiamo con speranza a quando si entrerà nel merito al Tribunale amministrativo regionale”.

Il sindaco termolese invita a proseguire uniti. “Manifestiamo per una giusta causa – ha concluso -. Il prossimo 24 luglio ne sapremo di più, per noi, oggi, è una grande notizia”.

Per l’avvocato di Campobasso Vincenzo Iacovino:La decisione seppur cautelare è di estrema importanza in quanto si continuerà a garantire un servizio essenziale alle famiglie ed alle mamme del Basso Molise senza essere costrette ad esodare nelle regioni limitrofe. Questa decisione ridà dignità ad un popolo ormai messo in ginocchio da scelte sbagliate della politica che ci portiamo avanti nel tempo e che rischiano di chiudere definitivamente questa regione. Apprezzo il coraggio dei sindaci e delle mamme che hanno reagito affinché il sistema sanitario non ceda il passo a strutture private pronte a surrogarsi. L’invito è forte, ora, rispetto alla politica che è chiamata a fare scelte oculate senza alcun altra possibilità di appello e a tutela del bene comune e del Molise“.