La De Guglielmo, capogruppo Pdl in Municipio, rischia di essere sfiduciata dal partito. Dovrà scegliere: o il Cosib o il Pdl comunale
Polemiche anche aspre hanno investito la De Guglielmo che, al Cosib, rappresenta non il Comune ma l’Ente autonomo di Soggiorno e Turismo. Nonostante questo, la sua carica all’interno del Pdl in Comune ha determinato fortissime polemiche soprattutto dopo la decisione del gruppo di maggioranza comunale di non prendere più parte alla riunioni covoncate al Cosib. La nomina della De Guglielmo da questo punto di vista è stato considerato una sorta di “smacco” da più di qualcuno sia nella maggioranza che nello stesso Partito delle Libertà. Sulla vicenda il Sindaco Antonio Di Brino ha convocato subito una riunione del gruppo Pdl a Palazzo di città allargato anche al partito per cui alla movimentata riunione, svoltasi ieri sera, ha preso parte anche il segretario cittadino Gianfranco Vitagliano, Assessore regionale alla Programmazione e Bilancio, il consigliere provinciale Roberto Crema ed il Consigliere regionale Francesco Di Falco.
Nel corso dell’incontro di ieri in cui si sono alzati anche i toni, durato circa tre ore, gli esponenti del partito hanno punto il dito sull’ingresso del Capogruppo nel Cosib e, dopo vari interventi, i presenti hanno convenuto nel chiedere alla De Gugliemo di dimettersi dal direttivo. La Consigliera comunale è stata nominata nel Direttivo nonostante non avesse il mandato politico per accettare l’incarico. La stessa, però, incorre in più di qualche rischio. Qualora l’Amministrazione comunale che conferma la presentazione del ricorso, dovesse vincere l’azione legale, lei resterebbe completamente fuori dai “giochi” per cui non potrebbe successivamente ambire a rientrare nel Consiglio generale o direttivo stesso.
La riunione politica, conclusasi con l’accordo dei presenti di rivolgere alla Consigliera la richiesta di dimissioni dal Direttivo Cosib, è stata aggiornata a domani pomeriggio alle 18.30. A questo punto Fernanda De Guglielmo cosa farà? Sceglierà di lasciare l’incarico come gli è stato già richiesto e, dunque, di rispettare le linee indicate dal Sindaco e dal gruppo di maggioranza comunale di non prendere più parte alle sedute del Consorzio o resterà “in gioco” rischiando il tutto per tutto? Se dovesse decidere per la seconda ipotesi, la stessa potrebbe essere sfiduciata all’interno del Partito ed essere, così, sostituita da capogruppo del Pdl. A questo punto dovrà decidere: o il Cosib o il Pdl. Il “verdetto” entro le prossime ore.