A Petacciato cittadini di serie A e cittadini di serie B. È sconcertante penoso ed avvilente dover riscontrare il cinismo politico del Sindaco La Palombara che nei disperati tentativi di accrescere i propri consensi cerca di screditare tutti coloro che hanno lavorato per il bene di Petacciato e dei Petacciatesi negli anni passati. Mi riferisco alle dichiarazioni false e tendenziose rilasciate dal Sindaco La Palombara nel corso di una riunione tenuta in Comune la settimana scorsa, con un gruppo di persone interessate ai finanziamenti dei danni dell’alluvione del gennaio 2003 e pubblicate Domenica 8 febbraio dal giornale Primo Piano.
Nel corso della riunione e nelle dichiarazioni rilasciate al giornale, il Sindaco vuole far credere che il suo intervento personale presso il Commissario Straordinario per il terremoto e per l’alluvione Michele Iorio, abbia prodotto esito positivo mentre il lavoro dei suoi predecessori non è servito a niente. Questo comportamento e questo atteggiamento del Sindaco sono irrispettosi ed offendono non solo i tecnici responsabili della struttura comunale dell’epoca , ma anche i tecnici incaricati dalla Regione ad istruire e ad inoltrare tutte le pratiche, ed anche e soprattutto i tanti cittadini che hanno riportato veramente danni dall’alluvione e che pur avendo presentato regolare richiesta, non hanno ricevuto nessun aiuto per insufficienza dei fondi. Per quanto riguarda le accuse rivolte alle Amministrazioni precedenti, mi preme soltanto ricordare all’attuale Sindaco che oggi può amministrare alcuni milioni di euro grazie al serio e proficuo lavoro di chi lo ha preceduto.
Quanto al famoso decreto- beffa del Commissario Straordinario il n° 6 del 27 maggio 2003 secondo il quale i Comuni venivano autorizzati ad anticipare entro certe somme i rimborsi agli alluvionati, mi preme ricordare che alla presenza del funzionario regionale dottor Campolieti , il Presidente Iorio ammetteva che quel decreto era carente e che i Comuni non ne potevano usufruire per il semplice motivo che non avevano né capitoli di bilancio dove imputare le spese e tanto meno soldi da anticipare. Ricordo anche al Sindaco La Palombara che il lavoro dei tecnici, si rivelò prezioso e tempestivo anche perchè essendo già in forze al comune di Petacciato per la gestione terremoto, poterono operare immediatamente in seguito all’emanazione dell’ordinanza dal Consiglio dei Ministri l’O.P.C.M. n° 3268 del 12 marzo 2003 che dichiarava lo stato di emergenza e che prometteva i rimborsi ai danni dell’alluvione del Basso Molise del 23-24-25 Gennaio 2003 .
Infatti essi seguirono tutte le indicazioni dettate dal Commissario Straordinario, raccolsero le istanze, istruirono le pratiche, crearono graduatoria, autorizzarono le riparazioni funzionali ed in seguito ai certificati di regolare esecuzione inoltrarono regolare richiesta di finanziamenti. Insomma se oggi si può parlare di rimborsi lo dobbiamo esclusivamente al buon lavoro di questi signori. Mi preme anche ricordare al Signor La Palombara che così come sono state presentate le 11 pratiche finanziate, allo stesso modo sono state presentate tutte le altre che non sono state finanziate. Il sottoscritto all’epoca Sindaco di Petacciato si batté con quelli della Protezione Civile per riaprire i termini di presentazione delle domande onde permettere di corredare le istanze che erano sprovviste di documentazione fotografica e di perizia giurata. Ebbene i termini furono riaperti per la durata di oltre un mese –giugno-luglio 2006 e le pratiche complete ottennero tutte pari diritti di essere finanziate.
Lo stesso Michele Iorio ci promise che prima delle votazioni regionali di novembre 2006 tutte le domande in regola sarebbero state finanziate poiché aveva a disposizione circa un milione di euro. Questo però non avvenne né prima né dopo le votazioni regionali con grande delusione di tutti. Quindi oggi non riesco a spiegarmi la grande soddisfazione del Sindaco La Palombara di fronte ad un esiguo e tardivo rimborso che soddisfa solo 11 delle circa 100 pratiche istruite.
Posso capire la sua soddisfazione personale per aver intascato il finanziamento di 30.000,00 euro per una abitazione di sua proprietà, ma non capisco il suo atteggiamento ambiguo di amministratore che si attribuisce i meriti per le 11 pratiche finanziate (tra cui la sua personale) e tenta di scaricare su altri le responsabilità delle pratiche non finanziate. Invece di lottare per gli altri che non hanno ottenuto i finanziamenti si comporta come il personaggio di quel detto popolare “stà bene Rocco stà bene tutta la rocca”.
Un invito a tutti i titolari delle pratiche non finanziate di riunirsi e di presentare formale protesta al Commissario Straordinario Michele Iorio per questa disparità di trattamento ed allo stesso tempo, visto che il Sindaco non è intenzionato a farlo, presentare richiesta per ulteriori aiuti onde eliminare la discriminazione determinatasi a Petacciato che divide i cittadini in due categorie, quelli di serie A e quelli di serie B.Questa vicenda , purtroppo conferma ancora una volta che l’attività amministrativa di questa Amministrazione Comunale è solo VIRTUALE.