Il San Timoteo
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TERMOLI _ “Esistono delle difficoltà dovute alla riduzione di personale poiché due anestesisti sono andati in quiescenza. Ma la direzione sanitaria, d’intesa con la direzione generale della Asrem, si sta già muovendo per risolvere questo problema”. 

Il direttore dell’ospedale San Timoteo di Termoli replica così agli anestesisti che da diversi mesi, già questa estate una prima volta, sono sul piede di guerra evitando prestazioni aggiuntive oltre il loro normale orario di lavoro.

La direzione sanitaria assicura, inoltre, che in questi giorni sono state garantite tutte le urgenze. “A partire da oggi, comunque – dice il dr. Filippo Vitale – l’attività operatoria si è completamente normalizzata e stiamo continuando a lavorare per superare ogni problematica”.

Alle affermazioni del direttore Filippo Vitale replicano diversi medici ospedalieri che, contattati telefonicamente dalla redazione di myNews, ribadiscono che la normalizzazione delle attività nelle sale operatori non c’è ancora stata. L’attività è notevolmente ridotta così come sottolineano che il pagamento delle prestazioni aggiuntive non è stato ancora effettuato dall’Asrem che ha promesso la liquidazione attraverso una rateizzazione delle spettanze. “Stiamo ancora aspettando di percepirle” hanno dichiarato diversi operatori.

Dunque la situazione al San Timoteo è in via di normalizzazione ma di fatto, in attesa dell’ingaggio di nuovi anestesisti, non si è tornati alla piena operatività.

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