CAMPOBASSO _ “Bisogna credere nelle grandi idee e avere il coraggio di portarle avanti mediante progetti chiari, concreti ed operativi. L’Euroregione Adriatica è una grande intuizione la cui realizzazione non può che avvenire attraverso l’ideazione e la successiva attuazione di programmi innovativi e confacenti a una impostazione veramente funzionale allo sviluppo armonico e scadenzato del bacino Adriatico e della sua popolazione. Un bacino visto come area omogenea per la sua storia, per la sua tradizione e per la sua cultura”. Lo ha detto il Presidente della Regione, Michele Iorio, intervenendo in mattinata all’apertura della seconda fase di Workshop di cooperazione transnazionale organizzato dalla stessa Regione Molise e che ha visto la partecipazione di 25 funzionari provenienti da 15 Enti locali appartenenti a 6 diversi Stati (Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Italia, Montenegro, Serbia) del bacino Adriatico.

L’iniziativa, voluta dallo stesso Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, nell’ambito delle Politiche di Cooperazione Internazionale e dalle iniziative di programmazione dell’“Euroregione Adriatica”, è stata coordinata dal suo Consigliere per le Politiche Internazionali e di Cooperazione, Francesco Cocco e ha visto come partner il “Gal Molise verso il 2000”, la “Fai” (Azienda Speciale della Camera di Commercio), il “Parco Scientifico Tecnologico del Molise” e “Molise Innovazione”.

Obiettivo del Workshop, che aveva visto già concludersi una prima fase in Albania, la scorsa settimana, “è la realizzazione di una rete di cooperazione per fornire gli strumenti necessari alla costruzione del Partenariato finalizzato alla progettazione e alla gestione di interventi di cooperazione transnazionale”.

L’Assessore alla Programmazione Gianfranco Vitagliano, nel suo intervento, ha evidenziato come l’Euroregione Adriatica voglia e possa porsi come interlocutore con l’Unione Europea per l’attuazione di iniziative transnazionali atte a realizzare progetti di crescita e sviluppo economico, culturale e sociale di interesse comune. “In quest’ottica – ha continuato Vitagliano – bisogna avere idee chiare e progettualità concrete da proporre all’Unione Europea per averne l’opportuna approvazione e il giusto sostegno istituzionale”.E’ intervenuto poi l’onorevole Giovanni Di Stasi, che nella sua veste di Inviato speciale del  Segretario Generale del Consiglio D’Europa per le Euroregioni, ha illustrato le prospettive del nuovo organismo interregionale e sopranazionale Adriatico nel contesto continentale e nell’ambito della cooperazione internazionale.

Nel corso della mattinata è stato anche presentato alla stampa e agli operatori del settore il risultato del progetto “Adrieurop”. Il progetto “Adrieurop” ha visto la Regione Molise capofila in attività di progettazione di iniziative per attuare il programma dell’“Euroregione Adriatica”. I fondi utilizzati sono quelli del progetto “Interreg-IIIA-transnazionale” voluto dall’Unione Europea.

1 commento

  1. Secondo me servono i Giochi Senza Frontiere per Euroregione Adriatica
    Lo sforzo degli amministratori è cosa buona e giusta. Personalmente credo che lo sviluppo di tutti i Paesi che si affacciano sul mare Adriatico possa trovare giovamento dall’organizzazione comune di un piano economico globale. Intanto per far capire meglio ai cittadini questa importanza e come dicono loro “per essere concreti” sul piano dello sviluppo sociale e culturale proporrei di istituire delle gare sportive tra questi popoli, come una sorta di Giochi senza Frontiere di una volta, così da sviluppare amicizia e conoscenza tra le persone e le organizzazioni economiche disponibili. Chissà forse tutto questo lo hanno già pensato ma noi non lo sappiamo ancora ? Manca forse un’informazione più efficace? Fateci conoscere il sito ufficiale di questa organizzazione e vediamo se li le informazioni sono disponibili e sono tutte chiare (redazione vedi un po se puoi fare qualcosa).