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CAMPOMARINO _ L’onorevole Anita Di Giuseppe fa il quadro della situazione a seguito della querelle Di Pietro-Iorio. “Apprendo dai giornali le manifestazioni di contrarietà dei rappresentanti delle istituzioni molisane vicine al Presidente Iorio, rispetto alle dichiarazioni dell’on Di Pietro, in occasione del Question- time svoltosi alla Camera, sulla situazione sanitaria del Molise. Che si faccia quadrato per difendere l’indifendibile lascia perplessi e amareggiati. Vorrei soffermarmi su alcuni dati degni di un’accurata riflessione e che vedono la nostra sanità tra le peggiori in Italia (siamo secondi solo al Lazio).

Dal 2007 ai nostri giorni, il deficit ha raggiunto, la cifra di 72,3 milioni di euro (225 euro procapite, desidero ricordare che gli abitanti del Molise sono 320mila) Nel 2009 Michele Iorio, nominato Commissario ad acta per il Piano di Rientro, presenta un progetto di realizzazione giudicato inadeguato non dall’Italia dei Valori, ma da un Tavolo Tecnico composto da rappresentanti di Governo e delle Regioni; infatti nel corso della verifica del giugno 2009, il Comitato permanente e lo stesso Tavolo Tecnico hanno constatato il permanere di criticità nella realizzazione del Piano, tali da confermare la situazione gi evidenziata nel corso del 2008 .

Nel 2010 la situazione non migliora, al contrario, i disavanzi crescono e il Molise becca una sonora bocciatura sempre dallo stesso Tavolo tecnico e dal Comitato ministeriale.

Ora, viene spontaneo chiedersi: quando si farà quadrato intorno ai cittadini che pagano il prezzo di un sistema sanitario troppo spesso legato ai personalismi? Quando si dimostrerà solidarietà alla gente costretta a curarsi fuori regione o che paga uno dei ticket più alti d’Italia? Credo che questo sia il punto da cui partire: una seria razionalizzazione delle spese sanitarie per non gravare sempre e comunque sui molisani che inevitabilmente pagano il prezzo di un sistema che non risponde alle loro reali esigenze. La prima dimostrazione di solidarietà la dobbiamo alla nostra gente”.