TERMOLI _ Fino a due anni fa il Molise rientrava fra le regioni più virtuose per quel che riguarda la prevenzione dei tumori, specialmente quelli femminili, ed i risultati, infatti, premiavano lo sforzo messo in atto dal’ASREM e tutti gli altri enti coinvolti nel progetto. Per la mammografia si era passati, in soli tre anni, da meno di tremila controlli ad oltre 10.000. Buona parte del merito deve essere attribuito all’attività a domicilio compiuta dal mammografo mobile che ha percorso in lungo e in largo il Molise per raggiungere la popolazione a rischio direttamente nei loro paesi di residenza e portare avanti uno screening che consente di tenere sotto controllo una delle più diffuse patologie oncologiche tra le donne in menopausa.

Un vero e proprio “punto di forza”, come è stato definito due anni fa dal referente regionale degli screening, perché non solo consente una più capillare azione di monitoraggio sul territorio, ma riesce a garantire anche la continuità dell’attività di controllo che è uno degli aspetti più efficaci della prevenzione. Da lunedì prossimo il “punto di forza” potrà riprendere la strada dopo un riposo forzato durato circa due anni.

Finalmente, dopo i ripetuti solleciti all’Assessore alla Sanità, dichiaratosi sempre favorevole ad un ripristino del servizio, la prevenzione riprenderà la strada. L’assenza di questo servizio si è sentita perché, con il tempo si è riusciti a diffondere la sensibilità necessaria che ha portato un numero sempre crescente di donne a sottoporsi ai controlli indispensabili per la prevenzione del tumore alla mammella. Mi auguro che il servizio riprenda il suo corso in maniera duratura e senza correre il rischio di nuove interruzioni.

Il consigliere Filippo Monaco

1 commento

  1. x Filippo
    Ogni giorno un intervento con mozioni, interpellanze, repliche e controrepliche su qualsiasi argomento che frutta visibilità. E’ cominciata la campagna elettorale per le nuove elezioni regionali?