
Tanto è vero che già dallo scorso anno, con un incontro dibattito organizzato in Sala Consiliare, invocavamo un piano di salvaguardia degli alberghi, o comunque iniziative tali da non far perdere la capacità ricettiva alla città di Termoli, favorendone invece un potenziamento ed ampliamento.
Ora ci troviamo di fronte ad una trasformazione in residenze dell’ex Garim, che viene tranquillamente messo in vendita per unità immobiliari, mentre la pratica del Rosary ha trovato la maggioranza in Terza Commissione Consiliare che ha espresso parere favorevole, parere che apre la strada all’approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale.
“Noi siamo assolutamente contrari a queste trasformazioni , che daranno il colpo di grazia alle attività turistiche della nostra zona “ dichiara l’on. Di Giandomenico. A tal riguardo è stata chiesta una valutazione supplementare all’ufficio urbanistico sulla concessione per la ristrutturazione dell’ex Garim. Invece per il Rosary i Popolari Liberali ritengono che la legge sulla casa non si applicherebbe per tale struttura, in quanto con licenza edilizia anteriore all’entrata in vigore del piano regolatore generale.
“Abbiamo votato contro in Commissione per far valere queste ragioni che non sono solo le nostre, ma di tutto il territorio » afferma l’On. Remo Di Giandomenico « ma la maggioranza ha ritenuto di andare comunque avanti ». I Popolari non comprendono il perché su tali problematiche non si sia aperto un dibattito con tutte le realtà interessate allo sviluppo di Termoli e desiderano senza coinvolgere i cittadini e gli operatori in una questione di vitale importanza per il turismo cittadino.