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La Fondazione Lorenzo Milani fu costituita su sollecitazione di Sua Eccellenza mons. Valentinetti sulla scia della sensibilizzazione civica che scaturì dalla battaglia contro la installazione della Turbogas: un intervento, quello del Vescovo dell’epoca, che prendeva atto della bontà e perfetta buona fede di chi, già da diversi anni, si batteva per un ambiente migliore, non commerciabile, più giusto e portarne conoscenza ai cittadini.
Nel contempo (potremmo parlare di un paio di decenni) le battaglie sono state tante, prima e dopo la manifestazione storica dei 10.000 e l’altra dei trecento trattori, che portarono anche alle barricate al Nucleo, sino ad interdirne ogni accesso con presìdi notturni e l’interruzione della ferrovia; ricordo l’iniziativa e le sollecitazioni per la creazione del Registro dei Tumori, la battaglia per l’acqua pubblica, le indagini epidemiologiche sul territorio, le numerose osservazioni nei procedimenti amministrativi preliminari ad ogni autorizzazione ad installazioni industriali, presentazione di libri, concorsi nelle scuole con tematiche sensibili (accoglienza, ambiente, energia, cibo ecc. ecc.); e sicuramente ci sfuggono altre iniziative: altro che essere solo per il “no” (questo è diventato solo uno slogan di comodo)! Si lotta invece per una società più giusta, libera, a difesa dei beni comuni e, soprattutto, consapevole.
E la Fondazione, nata ed attiva in questo contesto, non poteva non farsi rappresentare che da chi stava già in prima linea da diversi anni, per condividerne le battaglie: la prof.ssa Stumpo. Possono non coincidere i caratteri, le personalità (vivaddio siamo tutti diversi e gli scontri sono frequenti); ma coincidono i valori e gli obiettivi: di qui il cammino comune.
Gli attacchi a le accuse personali sono sempre poco corretti e di scarsa eticità, soprattutto in ambienti pubblici ed istituzionali, e dovrebbero trovare “casa” in sedi diverse (politiche, istituzionali, giudiziarie ecc.), dove ognuno si assume le proprie responsabilità; ma l’attacco personale a mezzo stampa che ha subito la nostra portavoce con argomenti inconferenti, pregni di risentimenti, di pregiudizi, riserve mentali, denota non solo scarsa attenzione su ciò che accade intorno al “palazzo”, nella società civile, ma appare, come detto e per non dire altro, di bassissimo profilo.
Componenti Fondazione “Lorenzo Milani”