Rete della sinistra Termoli: da sinistra Marcella Stumpo e Pino D’Erminio

TERMOLI – “Le opere d’arte del Premio Termoli del valore stimato di 2,3 milioni, patrimonio inalienabile del Comune di Termoli, devono restare al pubblico”.

Così Marcella Stumpo, consigliere comunale della Rete della Sinistra Termolese, all’indomani della decisione della Prefettura di Campobasso di non riconoscere la Fondazione Macte (Museo d’arte contemporanea), costituita dalla precedente amministrazione comunale come ente con personalità giuridica.

Non possono essere date in comodato d’uso a una fondazione dove la parte pubblica (Comune) è in minoranza rispetto al partner privato – ha aggiunto Stumpo – Tutte le opere del Premio Termoli appartengono alla collettività in quanto patrimonio inalienabile del Comune. Nel nostro ordinamento non esistono fondazioni di fatto per cui questo ente non può agire non avendo personalità giuridica. Esistono irregolarità. L’idea di un museo è ottima, ma rimanendo a gestione totalmente pubblica. Il sindaco ha 12 giorni per prendere iniziative”.

Sulla vicenda è stata presentata una mozione con la quale si “impegna il sindaco e la Giunta a riacquisire senza indugio la piena disponibilità dei locali, degli impianti e delle opere conferiti in comodato d’uso alla Fondazione Macte. Si impegna a garantire una gestione pubblica dei locali, impianti ed opere; a redigere con la massima cura un dettagliato inventario delle opere riacquisite, a riservare almeno l’1% delle entrate correnti al Macte, ad elaborare al più presto un nuovo progetto per la conservazione e valorizzazione del Macte al fine di stabilirne il futuro assetto giuridico ed organizzativo a guida pubblica”.

Fondazione #Macte:parla Marcella Stumpo della Rete delle Sinistra Termolese.

Posted by myNews on Saturday, 23 November 2019