SpezzanoAntonio Termoli
Antonio Spezzano
TERMOLI – Gestione idrica, rifiuti, ospedale, bandiera blu, Palairino… Basta. Credo proprio che, per quanto mi riguarda, non me ne starò con le mani in mano. Sento il diritto di agire. Diritto, oltre che dovere. Nessuna critica a chicchessia. Sono stanco di sentire elencare i problemi di Termoli. Voglio permettermi di ascoltare e dare soluzioni. Sono in un momento della vita, familiare e professionale, in cui voglio e posso dedicarmici 24 ore su 24. Spero di non essere solo. Spero che le persone vogliano mettermi alla prova. Un onore, con umiltà e con grande responsabilità.

Mi piacerebbe incontrare quanti più cittadini possibili e parlarne. Sentire le loro opinioni, aggiungerci le mie, quindi indicare la strada giusta perché Termoli abbia il ruolo che gli compete all’interno della regione, ma soprattutto per tutti i concittadini. Prospettive di crescita, di occupazione, volano economico, culturale, turistico e sociale. Profeti in città non ce ne sono. Santi e presunti tali nemmeno. Sono una persona normale che, senza alcuna presunzione, vuole mettere al servizio della comunità l’esperienza che ho avuto la fortuna di fare nell’amministrazione della cosa pubblica qualche anno fa come assessore alle finanze ed al personale.

L’amministrazione di cui facevo parte ha lasciato in attivo le casse del Comune, scontato le tasse per la prima casa, assunti i dipendenti Co.co.co dell’epoca in pianta stabile. Un operaio della politica. Senza pretese vorrei provare, insieme agli amici ed ai cittadini che la pensano come me, a fare di Termoli una cittadina semplice, carina, godibile e con servizi che funzionino, dove la gente viva col piacere di farlo.

Nei prossimi giorni sarà attivo un punto di incontro ove poterci confrontare in via Mario Pagano 11 anche se chi mi conosce sa che sono sempre disponibile e rispondo a tutti.

Antonio Spezzano

1 commento

  1. candidato sindaco
    Non metto in dubbio le capacità morali e professionale di nessun aspirante Sindaco, ma chiedo rispetto per il mio coerente credo politico.
    Come si fa a sostenere candidati che si schierano una volta a destra ed un’altra a sinistra?