L’operazione è scaturita in seguito alle segnalazioni dei residenti. Il GIP di Larino ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari.

TERMOLI – Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Termoli ha arrestato un uomo domiciliato sulla costa. L’accusa è legata al rinvenimento di un ingente quantitativo di stupefacenti, circa 3,5 Kg tra hashish e marijuana, custoditi tra l’abitazione dell’indagato e un garage preso in affitto.

L’intervento è scaturito dalle segnalazioni di alcuni cittadini relative a movimenti anomali e a un forte odore acre proveniente da dei box auto situati in una zona centrale della cittadina. Sulla base di queste informazioni, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno predisposto un servizio di sorveglianza mirato. Durante i controlli della zona, i poliziotti hanno notato un giovane che usciva ripetutamente dal garage segnalato, portando con sé un contenitore.

Fermato per un controllo e invitato a dichiarare l’eventuale possesso di stupefacenti, l’uomo ha consegnato spontaneamente un involucro contenente circa 40 grammi di marijuana, rappresentando di detenere soltanto quel quantitativo, negando il possesso di ulteriore sostanza.

Sussistendo il fondato motivo che vi fosse ulteriore droga, le forze dell’ordine hanno proceduto con la perquisizione del garage in sua disponibilità e dell’abitazione. L’operazione ha permesso di rinvenire circa 3,5 Kg di stupefacenti, comprendenti marijuana, hashish e derivati della cannabis, suddivisi in involucri e panetti di diverse tipologie. Contestualmente, è stato trovato materiale per il confezionamento e 70 ricariche per sigarette elettroniche, tre delle quali risultate già intrise di sostanza stupefacente.

In base agli elementi raccolti, gli inquirenti ipotizzano che l’indagato fosse dedito non solo alla mera detenzione, ma anche alla preparazione di sigarette elettroniche per il consumo di stupefacente destinate al mercato.

Al termine delle operazioni, l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di ingente detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In seguito all’udienza di convalida, il GIP del Tribunale di Larino ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.