CAMPOBASSO _ Tutto pronto per “Un saluto a Tonino”, la manifestazione rugbystica di sabato 18 giugno al vecchio Romagnoli di Campobasso patrocinata della presidenza del Consiglio regionale del Molise, dalla Protezione civile Regione Molise, dalla Provincia di Campobasso, dalla Città di Campobasso, dal Comune di San Giovanni in Galdo, dall’Ente provinciale turismo di Campobasso, dalla Croce Azzurra Molisana e dall’Iis Pertini. La società degli Hammers, avvalendosi anche del contributo di alcuni sponsor, ha preparato ogni piccolo particolare di questa kermesse, dedicata alla memoria di Antonio D’Altorio, molisano trapiantato in Piemonte, che ha dedicato buona parte della sua vita alla palla ovale prima come giocatore e poi come dirigente di società nonchè del Comitato regionale Piemonte della Federugby. Fitto il programma della giornata per la San Mauro Torino, la società presieduta per anni da D’Altorio che ne fu anche fondatore insieme ad un gruppo di amici, che è stata invitata dagli Hammers per i tre test match (under 12, under 16 e ‘adulti’) che si giocheranno nel pomeriggio.

La delegazione, composta da circa cinquanta persone, arriverà a Campobasso in mattinata ed alle 10:30 presso il cimitero parteciperà alla cerimonia religiosa in memoria del compianto Tonino. Alle 11:30 i dirigenti della Hammers rugby accompagneranno gli ospiti in una breve passeggiata per il centro storico della città e in una visita al Museo dei Misteri. Al termine della passeggiata il gruppo tornerà al vecchio Romagnoli per condividere un momento di relax e per degustare un buffet di prodotti locali. Alle 16:00 avrà inizio il primo match in cui si affronteranno i ragazzi della under 12, alle 17:00 si affronteranno i ragazzi under 16, alle 18:00 seguirà il terzo ed ultimo incontro in cui si affronteranno gli adulti.

Alle ore 20:00, terminati gli incontri, si terrà la premiazione; seguirà il classico terzo tempo, momento di convivialità in cui i giocatori delle due squadre, terminate le rivalità della partita, si uniranno per condividere – in una festa tra pietanze, bevande, chiacchiere e risate – l’amore per lo sport e dello stare insieme. E non sono escluse sorprese. Il ricordo di Tonino D’Altorio e la testimonianza della sua opera sono quasi sconosciuti nella nostra regione, ma costituiscono una memoria indelebile nei cuori delle tante persone che hanno avuto la fortuna e l’onore di incontrarlo e conoscerlo in luoghi anche assai lontani dal Molise. “Per noi della Hammers Rugby Campobasso – dichiarano gli esponenti del club molisano – Tonino gioca ancora e rappresenterà sempre un modello a cui ispirarsi, come uomo, come rugbista e come molisano. Ecco perché ci siamo sentiti in dovere di dedicargli questo omaggio”.