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Campomarino LidoCAMPOMARINO _ Negli ultimi anni, in questo paese rivierasco, Campomarino, si consuma la tragicommedia che vede protagonisti balneari ordinari e balneari stagionali. Per una informazione completa nel rispetto della nostra cittadina, l‘UBS, Unione Balneari Stagionali, di recente costituzione, coadiuvato dal Consorzio per lo sviluppo del territorio “GRECO-LEVANTE”, a seguito del processo mediatico cui ha assistito negli ultimi anni, ritiene di dover esplicitare alcuni punti: inanzitutto critica fortemente il coinvolgimento individualistico di soggetti politici e privati, estranei agli accadimenti  amministrativi o giudiziari. Punto dolente di questo spettacolo sono le concessioni stagionali assegnate a strutture turistico-ricreative e associazioni sportive che con le loro idee sono riuscite a portare valore aggiunto al territorio, privo da molti anni di progetti diversificati capaci di attirare l’interesse di una fascia turistica giovanile ormai scomparsa. Purtroppo tali iniziative vengono tacciate di concorrenza sleale da chi di contro, sostiene di svolgerla “regolarmente”
TARIFFE OMBRELLONI
Un numero cospicuo di balneari ordinari (i nostri cari lidi) ripetutamente si riunisce per decidere la politica dei prezzi e l’unificazione degli stessi, questo si chiama OLIGOPOLIO! Tutto a danno del turista che si è visto costretto ad  optare per altre mete. A discapito del turismo  campomarinese.
CANONI CONCESSORI
per quanto riguarda i canoni concessori stratosferici che i balneatori ordinari affermano dover pagare, viene da chiedersi il PERCHE’? Forse che in passato sono stati commessi reati di abusi edilizi sanzionati con l’aumento del canone concessorio? Quindi nulla da collegare alle assegnazioni delle aree stagionali.
ADDIO SPIAGGIA LIBERA SUL LUNGOMARE
Vi siete mai chiesti che fine abbia fatto la spiaggia libera tanto amata dai meno abbienti? Tempo addietro a seguito dell’erosione delle spiagge è stato concesso ad alcuni balneari ordinari di poter allargare il fronte mare, lato spiaggia libera, per recuperare la metratura erosa, ma con il continuo rinforzamento dei frangiflutto, la metratura è stata  abbondandemente recuperata, tuttavia la spiaggia libera non è tornata,questo processo si chiama ripascimento senza controllo. Inoltre come si evince da un comunicato stampa on line, i balneatori ordinari di Termoli, hanno promosso una iniziativa legale contro il Piano spiaggia Comunale, perchè sono stati previsti stabilimenti balneari in quelle poche aree di spiaggia libera della zona centrale del lungomare (Stessa Regione; stesso PRUADM ). Ma qui siamo a Campomarino, altro teatro! Le spiagge libere della zona centrale, sono diventate “ripascimento” dei balneatori ordinari e mai piu rilasciate!
NON SOLO ATTIVITA’ BALNEARE
Norme vigenti in materia, concertate con le associazioni di categoria di cui fanno parte gli stessi balneatori ordinari, come l’Art.5 Comma 2 dell’Ordinanza Balneare Regionale Molise, così recita: le strutture balneari devono essere aperte al pubblico per la balneazione e l’elioterapia dalle ore 8:30 alle 19:30. Ma, particolarità tutta campomarinese, possiamo notare attività commerciale e artigianale (pizzeria,gelateria) a tutti gli effetti, protrarsi tutta la serata, oltre ogni limite di orario, atteggiamento scorretto, o meglio, sleale nei confronti dei commercianti delle piazze e delle vie del centro di Campomarino Lido. E che dire di qualche balneare ordinario che affitta camere a turisti (in locali adibiti a magazzino)? Come si puo definire questo tipo di concorrenza?…
LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI
Così dovrebbe essere, ma la nostra organizzazione ha notato che alcune autorità competenti nell’esercizio insindacabile delle proprie funzioni sono molto attente alle baracche di legno e alle “paperelle che galleggiano” e poco sospettose delle edificazioni in cemento armato. Ma nel rispetto dei ruoli degli organi di controllo, nelle loro specificità, lasciamo “ai posteri l’ardua sentenza”.
A questo punto è doveroso  il rispetto delle Amministrazioni  che provano a sradicare le mentalità  arcaiche dando vita a nuove iniziative di aggregazione sociale per lo sviluppo del territorio. Giusta considerazione a quei balneari ordinari che svolgono la loro attività d’impresa con rispetto e sacrificio e una giusta critica anche all’operato di qualche concessionario stagionale incurante della presenza di regole per la proficua e pacifica convivenza. In merito, la nostra organizzazione in concertazione con un responsabile di una delle sigle sindacali di categoria sta tracciando una linea guida comportamentale, oltre a presentarci agli organi regionali con proposte in merito.

Cari lettori, questa è solo l’inizio di un percorso che porteremo avanti, con l’auspicio che qualche imprenditore-pensatore dalla regia dei balneatori ordinari, si rassegni al pensiero che il “PRIVILEGIO” di lavorare non deve rimanere “il sogno di una notte di mezza estate”, ma una realtà anche per i giovani di Campomarino

U.B.S.
Unione Balneari Stagionali