Verso di loro si plasmerà il mio impegno, nell’essenza stessa di quello che è stato fino ad ora, in una campagna elettorale entusiasmante, che verrà vissuta da protagonista come conviene al renzismo autentico, quella volontà di mettere da parte le vecchie logiche e proporsi come soluzione e non come problema aggiuntivo. Chiunque sarà mio competitore dovrà misurarsi sulla sfida del cambiamento e non della continuità, tanto meno dovrà essere cassa di risonanza politica degli equilibri istituzionali, come si rischierebbe depauperando una dote di fiducia che gli elettori ci hanno concesso nel febbraio dello scorso anno, sia a livello parlamentare che regionale.
E’ necessario però un deciso cambio di passo a tutti i livelli, troppo timido a volte nell’affrontare questioni sociali ed economiche emergenziali. Occorre uno scatto in avanti, fuori dalle ambiguità e dal carrierismo. Questa è la ratio di una candidatura che da oggi viene lanciata per la gente, per il bene del Pd e del centrosinistra, in sinergia e sintonia assoluta col nostro segretario nazionale, aperta al contributo di tutti coloro che vorranno perseguire la strada del rinnovamento”.