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Dopo le polemiche in via Tremiti dei residenti e della situazione venutasi a crerare con i nuovi contenitori della raccolta differenziata stracolmi della “vecchia” spazzatura, questa mattina in zona sono arrivati i Vigili urbani di Termoli, addetti al servizio di controllo all’ambiente urbano. Gli agenti sono stati inviati dall’Assessorato comunale all’Ambiente impegnato nelle ultime settimane in incontri pubblici con gli abitanti dei vari quartieri di Termoli per illustrare le nuove regole per il conferimento dei rifiuti e le modalità di raccolta degli stessi.

Numerose, naturalmente, le polemiche e le proteste dei cittadini fino a questo momento per i ritardi registrati sin da subito nel ritiro del pattume differenziato anche anche nella raccolta delle segnalazioni presso il numero verde attivato dalla Teramo Ambiente.

Insomma disguidi e problemi si sono registrati sin da subito in città in quei quartieri periferici dove la raccolta differenziata è iniziata per prima, in via sperimentale.

Uno dei casi più discussi della città, comunque, si è verificato  in via Tremiti dove i nuovi bidoni sono stati collocati lateralmente alla strada dove chiunque può raggiungerli per gettare la spazzatura in attesa dell’attivazione in zona del nuovo servizio di igiene pubblico.
Questa mattina sul posto sono arrivati i Vigili urbani per verificare a quali condomini sono stati assegnati i contenitori e firmare le multe a carico dei capi condomino, accusati di non aver vigilato adeguatamente i contenitori, continuamente pieni di buste di immondizia gettate da passanti alla rinfusa.

Le multe, secondo quanto dichiarato dagli stessi Vigili urbani, ammontano in totale a circa 600 euro e sono divise su più condomini. Inoltre i Vigili hanno predisposto l’immediata pulitura dei contenitori che nell’arco della giornata di oggi saranno collocati altrove in una zona privata del condominio e non lateralmente alla strada.

Dunque alle polemiche dei residenti della zona di via Tremiti, il Comune risponde immediatamente con controlli e multe che erano state annunciate da qualche settimana dallo stesso Assessore al ramo Lattanzi e con la richiesta di spostamento dei cassonetti in un posto più riservato e meno alla mercè di chiunque.

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16 Commenti

  1. Una multa riciclabile ?
    La multa di 600 Euro di questi tempi e per questo episodio pare eccessiva anche a me. La vicenda comunque conosce dei particolari che noi non sappiamo, come ad esempio quali avvertimenti avevano già ricevuto la volta precedenti i comodatari d’uso di qui recipienti. Da un lato quindi non conosciamo gli eventuali avvertimenti che sono stati disattesi da chi doveva custodire (anche sigillandolie togliendoli dalla via pubblica) quei contenitori e dall’altra la mano pesante va applicata con certezza solo verso chi ha compiuto quei gesti di inciviltà (in questo caso ha perseverato). Il semplice custode dei contenitori (che avrà altro da fare durante la giornata e la notte) può essere coinvolti in maniera minima (omissione di custodia efficace). Questa multa da 600 euro appare ingiusta finchè non ci sarà spiegato con dovizia di dettegli lo scenario che lo ha prodotto. A questo punto li ci andrebbero i famosi cassonetti con la chiave se non si possono proteggere diversamenti questi fenomeni. Fornitura gratuita da parte della TE.AM. naturalmente, secondo me ripeto. Chissà se nascerà un nuovo ruolo per il cane: il cane da guardia della spazzatura differenziata (non volendo impiegare mezzi più tecnologici). Staremo a vedere.

  2. viva gli incivili
    macchè qui non c’è la cultura della differenziata pensate che dalla mattina al centro arrivano con macchine piene di rifiuti di ogni genere e scaricano tutto nei contenitori (quelli vecchi di colore verde)a scapito nostro perchè in molti lasciano anche incustoditi i loro rifiuti . pensate d’estate!!!!allora che ben vengano le sanzioni pecuniarie e mi chiedo anche c’è tanta gioventù a spasso coinvolgeteli a funzione di custode dei contenitori perchè Termoli diventi una città più pulita

  3. più multe meno incivili
    La raccolta differenziata viene attuata in tutte le società civili e moderne.E’ chiaro che essa comporta qualche piccolo sacrificio ma ne vale la pena. Le persone incivili vanno punite con pesanti sanzioni. Tenere pulito l’ambiente in cui viviamo non è un compito della destra o della sin. ma è un dovere di tutti.

  4. l’amministrazione al servizio del cittadino… a Termoli è il contrario!!!!
    Ritengo che l’intelligenza significhi il saper tornare indietro sui propri passi quando ci si renda conto che una decisione, sebbene già presa, sia sbagliata.. come in questo caso.Ciò che si contesta non è l’attuazione di una raccolta differenziata, ma le modalità della stessa. Personalmente svolgo la differenziata da sempre, senza nessuna imposizione, solo x coscienza e senso civico… e credo che tanti, come me, siano i cittadini termolesi che si sono adoperati in tal senso.. e lo dimostrano le campane di vetro/carta e plastica sempre pieni (una prima e semplice soluzione sarebbe stata aumentare il numero delle campane e dei giorni di raccolta e svuotamento delle stesse). Mi sta bene differenziare ulteriormente, ma, come accade in molte altre città d’Italia ed Europa (e come la stessa Teramo) con modalità tali da non gravare solo ed esclusivamente sul cittadino… visto che, tra l’altro, ciò non comporta nessun beneficio in termini di riduzione della Tarsu ed eventuali vantaggi sarebbero previsti solo x la ditta che si occupa della raccolta. Tra l’altro perché a noi dev’essere imposta una modalità che gli stessi Teramani hanno rifiutato? E se loro hanno avuto tale possibilità di scelta, perché la nostra amministrazione si arroga il diritto di negarcela???Tra gli innumerevoli aspetti negativi della situazione, ci tengo ad evidenziare che gli orari per esporre i bidoni sulla strada sono dalle 22 alle 6 di mattina… però l’amministrazione si è premurata di specificare che gli addetti potrebbero non rispettare tali orari… tuttavia se non si recuperano entro tale fascia oraria i cassonetti, sarà applicata una sanzione pari ad € 600 (così come ribadito dall’ordinanza del sindaco della scorsa settimana)….dunque??? Cosa dovremmo fare??? Appostarci fuori accanto ai cassonetti finchè non passa la ditta x lo svuotamento??? PERSONALMENTE LAVORO COME AVVOCATO DI UNA SOCIETA’, LA TERAMO AMBIENTE NON MI HA ANCORA ASSUNTO… quindi a meno che non mi corrisponda un regolare stipendio, sinceramente non me la sento di licenziarmi x svolgere le mansioni da netturbino!!!!… avrei una famiglia da mandare avanti…Inoltre, come se ciò non bastasse, i cittadini si dovrebbero occupare di lavare i bidoni, di portarli fuori 4 volte alla settimana…. di acquistare i sacchetti …e si dovrebbero onerare di qualsiasi altro costo previsto x eventuali soluzioni alternative (sempre se concesse)… ad esempio di pagare qualcuno che si occupi del trasporto dei bidoni condominiali sulla strada x la raccolta… come ha gentilmente suggerito l’Amministrazione …

  5. Lavoro fuori tutto il giorno e, sinceramente non ho né il tempo né il modo né la voglia di farmi carico di tali adempimenti, né ritengo giusto che gravi sul cittadino l’onere di sopperire a tali mancanze o disorganizzazione da parte dell’Amministrazione Comunale.Tra l’altro ci tengo ad evidenziare che sarebbe assai gradita meno arroganza e un po’ + di educazione da parte dell’amministrazione e dei suoi collaboratori durante le riunioni con i cittadini (riunioni dove si spiega ciò che si è imposto, senza preoccuparsi di ciò che pensa la gente o di quali siano le possibili soluzioni x venire incontro alle difficoltà incontrate dai cittadini stessi)… personalmente ho ricevuto la seguente risposta “Si arrangi come fanno gli altri, non so che farle”…Da ultimo, non come importanza, mi preme evidenziare la palese violazione del diritto di proprietà e di uguaglianza, poiché tutti coloro che hanno un cortile o un piccolo spazio interno (anche in casa) sono OBBLIGATI a tenere i bidoni condominiali all’interno, nonostante tali spazi siano adibiti a specifici funzioni quali (come nel nostro caso) a parcheggio condominiale (tanti posti quali sono i condomini… bene, chi e perché dovrebbe privarsene x lasciar posto ai raccoglitori????).Perchè devono impormi di tenere i raccoglitori all’interno? Ma soprattutto perché devono imporlo a noi mentre gli altri condomini, solo perché sprovvisti di cortile o spazio comune, possono tenerli fuori? … Veniamo penalizzati x avere il posto macchina condominiale… l’ennesimo controsenso di questa assurda iniziativa….

  6. il fisco per fiasco.
    Gentilissima Angela, hai ragione da vendere. Tuttavia, lei, che è un avvocato, dovrebbe sapere meglio di chiunque che non esiste in Italia una legge che di fatto obbliga un cittadino a custodire all’interno dell’androne di palazzina privata cassonetti di spazzature! Pertanto, qualsiasi ordinanza sindacale che possa essere diversa da ciò che stabilisce le leggi dello stato in qualsiasi materie è da considerare nulla e priva di valore giuridico. Inoltre, paradossalmente, il sindaco firmatario di quella ordinanza- dove si obbliga un cittadino a conservare in uno spazio angusto e chiuso dei cassonetti di spazzatura di ogni genere per 4 giorni dal sabato mattina al mercoledì mattino- svolge contemporaneamente anche il ruolo di massima autorità sanitaria sul territorio! Quindi egli è responsabile della tutela della saluta dei cittadini contro un reale e potenziale rischio di epidemie causata dall’ordinanza citata dello stesso sindaco! La legge dello stato e le normative del ministero della salute (che hanno efficace giuridica e precedenza assoluta rispetto a qualsiasi ordinanza sindacale o regolamenti e test unici locali ed regionali) stabilisce che il servizio di nettezza urbana, a tutti gli effetti, è un servizio pubblico e come tale va svolto sul suolo pubblico con appositi cassonetti stradali. I cittadini hanno “solo” l’obbligo di pagare il costo specifico nonché il rispetto dell’orario e modalità di conferimento dei rifiuti! Tutto il resto è aria fritta e chiacchiere morte nonché abusi e soprusi in danno dei cittadini. Ne vedremo di ricorsi al prefetto e, soprattutto, al TAR Molise. Infine, c’è la possibilità concreta di presentare un esposto alla procura della repubblica contro la stessa ordinanza per gli eventuali reati di abuso, minacce e violazioni dei diritti dei cittadini. C’è una abissale differenza tra chi è contro la differenziata, quindi inclino a fare di tutta l’erba un solo fascio e chi, invece, vuole la differenziata ma non a quelle condizioni irrispettose, assurde ed incivile.

  7. La cultura e civiltà e poi la differenziata
    Il problema di fondo è chi governa questa città è incapace di gestire, vengo da un paese delle Marche dove la raccolta differenziata è stata tutta un’altra storia, forse grazie alla competenza dei politici ma anche sicuramente alla maggiore civiltà dei cittadini, quì basta girare farsi un giro per la città per trovare sporcizia, sacchetti della spazzatura lasciati dove capita ecc.

  8. isole ecologiche
    Sono daccordissimo sulla raccolta differenziata; tuttavia, per me, affinchè il sistema funzioni, andrebbero create delle isole ecologiche, magari dove prima c’erano i bidoni dell’indifferenziato, dove tutti potrebbero riversare i rifiuti utilizzando i kit consegnati. Immaginate una scena: prossima estate… abitanti e negozianti del corso nazionale… bidoni fuori casa dalle dieci di sera… mamma mia…

  9. Quante polemiche false ed inutili !
    Certe pessime abitudini sono dure a morire.
    E’ così comodo fare tutto un mucchio d’immondizia ed infischiarmene di ciò che lascerò in eredità a nipoti e pronipoti.
    E così giù con pseudo cavilli legali, vesti stracciate ed alti lamenti.
    Il succo è uno solo. La grande pigrizia di chi vuole che nulla nella sua vita cambi.
    Così guai a toccare un senso unico, dei parcheggi, il sistema di raccolta e selezione dei rifiuti, etc….
    Degli aggiustamenti andranno fatti perchè vi sonocasi particolari e perchè la maggior parte delle nostre abitazioni non sono nate con spazi predisposti per la differenziata.
    Ma in Germania o Svizzera dove la raccolta porta a porta si fa da decenni non mi pare ci sia questo proliferare di epidemie o di sporcizia per le strade.
    E’ solo una questione di civiltà.
    Spero che i miei concittadini vogliano dimostrare, ai nostri vicini europei ed a tutti i comuni del nord Italia che già fanno la raccolta differenziata, che si può essere civili anche in una piccola cittadina del sud.

  10. i cassonetti di spazzatura hanno bisogno di aria e spazio all’aperto!
    Per il termolese “civile”
    Ma secondo te, tenere quei cassonetti di spazzature (perché di questo si tratta) all’interno strettamente privato privo d’aria è un segno di civiltà? Sempre secondo te, tutte le città d’Italia che fanno la differenziata nei cassonetti stradali sono incivili medioevali? E se il PAP è così meraviglioso e fa contenti (come una pasqua) e felici i cittadini come te, allora perché il gestore del servizio (Teramoambiente) non svolge lo stesso servizio PAP nella stessa città d’origine? Io voglio capire il perché di tutto questo caos, tutto questo casino e sperpero di denaro pubblico! Tutta questa voglia di mettere i cittadini in difficoltà e renderli la vita un inferno! Era così difficile fare la stessa cosa ma nei cassonetti stradali, così come avviene nella stessa città di Teramo e tante altre città Italiane? O forse si tratta di un business, visto che nell’ufficio del gestore hanno già istallato una cassa! Ah si, dobbiamo pagare (non solo le tasse sui rifiuti) le varie buste colorate per le raccolte! Dobbiamo pure pagare gli eventuali danni vandalici ai cassonetti, dobbiamo pure lavarli e profumarli!dobbiamo fare da guardiani giorno e notte come se fossimo tutti dei nullafacenti! Insomma, dobbiamo fare tutto noi, dobbiamo caricarci di responsabilità che non ci competono visto che si tratta di un servizio pubblico! Nel frattempo, il comune e gestore cosa fanno? Niente, solo incassare le tasse (per il primo) il guadagno del ricavato riciclato (per il secondo)! Naturalmente, oltre a darci ordine con minacce e violazioni continue dei nostri diritti. Complimenti all’assessore all’ambiente che ha trovato il modo di fare pagare ai termolesi il fatto di non essere stata eletta avendo avuto solo 25 reverenze!!!

  11. Teramo è a due ore di auto!
    Ah, dimenticavo, i cittadini di Svizzera e Germania non custodiscono cassonetti di quelle dimensioni all’interno dei palazzi condominiali! Piuttosto, vai a vedere la città di Teramo e quando torni cerca di spiegarci il perché lì la differenziata funzione nelle strade mentre qui ci sono i fessi incivili da sfruttare, schiaffeggiare e rubare!!!