
Soprattutto Francesco rimase diversi giorni in pericolo di vita. Le cure e la bravura dei sanitari del San Timoteo servirono a scongiurare il peggio. Il dr. Roberto Regnoli con la sua équipe ha ricostruito il bacino del giovane che presentava oltre 80 schegge. All’atto delle dimissioni i due giovani sono stati presi in cura dagli operatori del Servizio di assistenza domiciliare specialistica e infermieristica del distretto di Termoli diretto dal dr. Giosuè Quartullo.
Francesco e Teresa hanno così deciso di organizzare una cena di ringraziamento e riunire tutti coloro che hanno permesso di avere un lieto fine al brutto incidente.
















