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La Fiat di Termoli
La Fiat di Termoli
TERMOLI _ Il giorno 24 maggio 2012 la direzione aziendale FIAT POWERTRAIN di Termoli ha convocato la RSA per comunicare gli ultimi aggiornamenti sulla cassa integrazione che coinvolgerà il nostro stabilimento. Nonostante ci sia stata riconosciuta la legittimità a svolgere attività sindacale all’interno dello stabilimento, tanto quanto le altre sigle sindacali, l’azienda ha ritenuto di dover convocare la FIOM separatamente e non è stato permesso la lettura del verbale, come prevede la procedura per l’espletamento di esame congiunto per la CIGO, già sottoscritto dalle altre sigle sindacali. Questo inqualificabile comportamento, tra l’altro in contrasto con quanto stabilito dal decreto emesso dal Tribunale di Larino, non è in alcun modo accettabile e, pertanto, invitiamo l’azienda a RICONOSCERE CHE LA RSA della FIOM è legittimata a rappresentare i lavoratori al pari delle altre sigle sindacali. In merito alla CIGO, riteniamo che la sua gestione da parte dell’azienda sia palesemente contraddittoria: in alcuni reparti, infatti, si ricorre allo straordinario. La FIOM, pertanto, DIFFIDA l’azienda dall’utilizzare lavoro straordinario, riservandosi di segnalare tale circostanza alle autorità competenti per le verifiche del caso, ed inoltre, in considerazione del particolare momento di crisi che viviamo e del contesto in cui operiamo, RIVENDICA trattamenti equi e coerenti nei confronti di TUTTI, invitando l’azienda ad applicare il meccanismo dell’EQUA ROTAZIONE nel porre in CIGO i lavoratori. Rammentiamo all’azienda che i permessi maturati dai lavoratori sono ad uso esclusivo degli stessi, se non concordati.

La FIOM CGIL delusa e preoccupata per la deriva delle attuali relazioni sindacali nel gruppo Fiat, ritiene non più rinviabile il rilancio del ruolo negoziale del sindacato, ridotto dalla Fiat a spettatore passivo che pur di sopravvivere deve accettare di tutto, anche a costo di diventare autoreferenziale. Noi, convinti che il rilancio e lo sviluppo dell’azienda non può che passare attraverso il coinvolgimento e del rispetto di tutte le parti, confermiamo l’efficacia della lotta finora fatta al fianco dei lavoratori in difesa dei diritti e della democrazia, nonostante le pressioni a cui quotidianamente siamo esposti noi delegati e iscritti alla FIOM CGIL.