CAMPOBASSO – I lavori del Consiglio regionale del Molise, che avrebbe dovuto aver inizio alle 9 di ieri mattina, sono iniziati solo a notte fonda per la necessità di far quadrare le diverse richieste e completare la griglia dei nomi e degli incarichi senza strappi. “Ieri era l’ultimo giorno utile per procedere alle nomine – dichiara il vicepresidente Monaco – e la pressione si faceva sentire forte. Il mio timore era che, in tali condizioni, non ci fosse la necessaria lucidità per agire correttamente ed il rischio che venissero riallocati vecchi tromboni della politica. Adesso non è mia intenzione commentare l’esito dei lavori soprattutto perché non ho partecipato alla spartizione delle poltrone, a differenza del centrodestra.
Magari questa volta il consigliere Cavaliere non avrà nulla da ridire dal momento che hanno potuto riempire le caselle a disposizione della minoranza con nominativi di suo gradimento. Sono rimasto in aula fino alla fine, fino alle tre di notte, pur non dovendo sostenere nessuna candidatura, per dovere istituzionale”. In fondo il ruolo dell’opposizione è anche quello di presenziare per garantire la correttezza dell’operato delle istituzioni soprattutto quando l’acqua tende a diventare torbida. Campobasso, 13 agosto 2013 Il consigliere Filippo Monaco