A tal fine, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Pescara, imbarcava sulla motovedetta S.A.R. (Search and Rescue) CP885 presente nel Porto di Termoli personale sanitario del 118 nel numero di quattro unità, quindi la motovedetta mollava gli ormeggi ed andava incontro alla nave greca, che nel frattempo aveva cambiato rotta assumendo direzione Termoli. L’affiancamento tra le due unità avveniva a circa 3 miglia dalla costa molisana, l’infartuato veniva pertanto trasbordato sulla M/V CP885 e tenuto sotto controllo medico dal personale del 118. Alle ore 10.50 la M/V CP885 ormeggiava in banchina e l’infartuato, che aveva cominciato a prendere coscienza, veniva trasferito su di una ambulanza per il successivo trasporto in Ospedale.
A tal fine, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Pescara, imbarcava sulla motovedetta S.A.R. (Search and Rescue) CP885 presente nel Porto di Termoli personale sanitario del 118 nel numero di quattro unità, quindi la motovedetta mollava gli ormeggi ed andava incontro alla nave greca, che nel frattempo aveva cambiato rotta assumendo direzione Termoli. L’affiancamento tra le due unità avveniva a circa 3 miglia dalla costa molisana, l’infartuato veniva pertanto trasbordato sulla M/V CP885 e tenuto sotto controllo medico dal personale del 118. Alle ore 10.50 la M/V CP885 ormeggiava in banchina e l’infartuato, che aveva cominciato a prendere coscienza, veniva trasferito su di una ambulanza per il successivo trasporto in Ospedale.






