Alcune epidemie, come la Blue Tongue, hanno condizionato lo sviluppo dell’intero patrimonio zootecnico, soprattutto dal punto di vista delle linee genetiche selezionate nel corso degli anni passati e l’intero settore – ha aggiunto Cavaliere – sta attraversando un periodo di crisi sia in termini di abbandono delle attività che di riduzione dei margini di reddito delle imprese con un consequenziale decremento del numero degli animali e della qualità del patrimonio genetico. Per questo motivo – ha concluso l’Assessore – abbiamo pensato di sostenere gli allevatori attraverso un intervento finalizzato a riqualificare il patrimonio zootecnico mediante l’acquisto di bestiame proveniente da allevamenti indenni da malattie e di qualità pregiata”. Nei prossimi giorni verrà pubblicato un Bando per le richieste di accesso ai benefici economici.








