La squadra di D’Adderio conquista la permanenza nel campionato Dilettanti grazie alla sconfitta del Sora, nonostante una gara condizionata da un discusso rigore e dal raddoppio lampo degli abruzzesi.

TERMOLI – Sconfitta “agrodolce” per i giallorossi al Cannarsa, dove il Termoli soccombe contro il Notaresco, ma può ormai considerarsi matematicamente salvo con due giornate di anticipo. Come ampiamente previsto, il Notaresco è sceso in campo determinato a giocarsi fino in fondo la partita, desideroso di accedere alla lotteria dei playoff.
Il mister D’Adderio rimaneggia la formazione per preservare la squadra, particolarmente affaticata dalla sequela di incontri ravvicinati e dispendiosi di energie, oltre al fatto che dovrà fare ancora a meno dell’infortunato Colarelli e dello squalificato Avolio. Il reparto difensivo davanti a Iannaccone vede Magnani, Biguzzi e Hysaj. Nel reparto di centrocampo lascia in panchina, almeno inizialmente, Mercuri e Colabella, inserisce Cancello e Staffa al loro posto, a dar manforte alla punta Romano. De Risio, Tracchia, Thiane e Ceesay completano la linea mediana della formazione del Termoli.
I padroni di casa partono bene: dopo appena un giro di lancette è il giovane De Risio a servire un buon cross in area, dove erano appostati e pronti a concludere Hysaj e Romano, ma la difesa del Notaresco sventa in extremis la minaccia. Al 4′il Termoli divora una ghiottissima occasione: lunghissima rimessa laterale di Biguzzi che pesca in area Cancello, bravo a girarla in rete; il portiere abruzzese Boccanera respinge, ma sulla ribattuta arriva Romano che manca clamorosamente lo specchio della porta.
Bisogna attendere il 10′ per la prima occasione del Notaresco con Pistillo, che dopo aver saltato Thiane ci prova dal limite dell’area, ma la sua conclusione vola alta sulla traversa. Intorno alla mezz’ora è il Termoli a provarci con la solita rimessa lunghissima di Biguzzi, che pesca Ceesay in area: fa da torre per l’accorrente De Risio, la cui conclusione, tesa e potente, manca di misura lo specchio della porta.
Al 39′ arriva l’episodio segnante della partita: Infantino, marcato da Magnani in area, va a terra. Per il direttore di gara, il signor Iorfida di Collegno, è calcio di rigore. Proteste vibranti da parte dei giallorossi: in effetti parrebbe anche Infantinoallacciare e trascinare a terra il difensore termolese che era in copertura su di lui. Ad ogni modo, si incarica della battuta lo stesso Infantino: il portiere Iannaccone intuisce la direzione del tiro, ma non ci arriva e la sfera carambola in rete. Vantaggio del Notaresco al 40′.
I giallorossi appaiono frastornati dal gol subito e faticano a riorganizzarsi. Ne approfitta il Notaresco che, dopo appena tre minuti, raddoppia con Pistillo: l’attaccante raccoglie di testa un lungo e preciso lancio di Arrigoni, inspiegabilmente smarcato in area, e batte Iannaccone. Si va al riposo con il Termoli sotto di due gol — risultato particolarmente severo rispetto all’andamento della gara sin lì registrato.
Nella ripresa D’Adderio prova a dare una scrollata alla squadra e inserisce Mercuri e Colabella, richiamando in panchina Ceesay e Thiane. Successivamente butta nella mischia anche Marsico e Pepa, al posto degli esausti Cancello e Staffa, per mantenere un assetto più offensivo. Tuttavia, non cambia molto: il Notaresco continua a non lasciare varchi al Termoli, approfittando di insidiose ripartenze.
Al 65′ ci prova Quacquarelli dalla distanza, ma è bravo il portiere giallorosso Iannaccone a deviare in corner la sfera. All’81′ una pericolosa incursione degli ospiti con Zancocchia, che riceve in area da Pulsoni: la sua conclusione viene murata dalla difesa giallorossa; sulla ribattuta ci prova anche Andreassi, ma Iannaccone para in due tempi.
Il Termoli tenta disperatamente di buttarsi avanti, ma i minuti passano e la difesa arcigna del Notaresco fa buona guardia. All’89′, su corner battuto da Colabella, è Magnani a svettare più in alto di tutti, ma la sua incornata è poco alta sulla traversa. Ormai allo scadere del tempo regolamentare, Hysaj è costretto ad abbandonare il campo per infortunio; entra Galdo al suo posto.
Al 91′, in pieno recupero, un atterramento in area di Romano da parte di Pjetri viene sanzionato col penalty in favore dei giallorossi. Si incarica della battuta lo stesso Romano, ormai esperto rigorista, che spiazza freddamente Boccanera e realizza il gol dell’onore per il Termoli. A pochi giri di lancette dalla fine, il Termoli non demorde e cerca disperatamente il pareggio. Con tutta la squadra di casa protesa in avanti, è Infantino ad avere una ghiotta occasione in contropiede, ma l’onnipresente Magnani mura la conclusione a botta sicura dell’attaccante del Notaresco e sventa la pericolosa minaccia.
Non c’è più tempo: arriva il triplice fischio finale del direttore di gara, che consegna la vittoria al Notaresco. Il Termoli è comunque salvo, data la sconfitta del Sora — diretto competitore nella possibile giostra dei playout. In campo e sugli spalti del Cannarsa si festeggia: il Notaresco che ipoteca l’accesso ai playoff e il Termoli che raggiunge l’obiettivo della permanenza nel campionato Dilettanti.
Adesso la palla si sposta sulla società del Cavalluccio giallorosso, che deve risolvere le sue criticità e ricostruire un assetto societario solido e credibile. Sappiamo che ci sono in corso trattative, su cui si mantiene ancora riserbo. Restiamo in speranzosa attesa di positivi aggiornamenti. L’auspicio è che questa piazza riesca a rilanciarsi in modo importante e ambizioso, soprattutto prevedendo la costruzione di uno strutturato serbatoio giovanile, senza il quale non potrà esserci futuro nel calcio locale.
La prossima partita sarà l’ultima trasferta della stagione per il Termoli, proprio contro la capolista Ostiamare. La lotta per la promozione in Serie C è ancora tutta aperta: a sole 2 lunghezze c’è l’Ancona e a 4 il Teramo, mentre mancano due giornate. Siamo certi che il Termoli andrà a sfidare a testa alta e senza reticenze la corazzata laziale, più che mai adesso che non ha ansia da prestazione. Aspettiamoci sorprese, dato che i giallorossi di D’Adderio hanno ricavato più buoni risultati in trasferta che tra le mura di casa.









































































