Angelo Izzo

Secondo la Corte Europea per i diritti dell’uomo non avrebbe dovuto essere concessa semilibertà ad Angelo Izzo

STRASBURGO _  La Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha condannato l’Italia per la semiliberta’ al mostro del Circeo, Angelo Izzo. Concedendo nel 2004 la semiliberta’ a Izzo, sottolinea la Corte, le autorita’ italiane hanno violato il diritto alla vita di Maria Carmela Linciano e Valentina Maiorano, uccise da Izzo nella periferita di Ferrazzano, a Campobasso, mentre godeva del beneficio.

La Corte ha stabilito che le autorita’ italiane dovranno risarcire i familiari delle vittime con 45mila euro per danni morali.