
Si annunciano, quindi, nuovi espropri e asservimenti, scavi e disagi per i cittadini abruzzesi e molisani. Con il deposito degli elaborati progettuali da oggi scattano 60 giorni per l’invio delle osservazioni da parte dei cittadini (scadenza quindi 21 febbraio). “
Invitiamo tutti ad informarsi presso i comuni dove sono depositati i progetti e a partecipare – hanno fatto sapere dal Forum dell’Acqua pubblica dell’Abruzzo e Molise -. In Italia il consumo di metano è in discesa libera da anni. Iniziamo a pensare che l’unico interesse sia realizzare l’appalto e far ricadere i costi sulle tariffe dei cittadini, trasformando la penisola e le regioni Abruzzo e Molise in un’autostrada verso nord, per portare in Europa il metano facendo fare grandi profitti alle società interessate. A noi rimangono solo la servitù di passaggio (e di stoccaggio, visto che il proponente dichiara di voler collegare i diversi stoccaggi presenti e in progetto) e i rischi imposti al territorio”.