Nell’ambito dei controlli allo sbarco del pescato è stato constatato l’utilizzo a bordo di tre motopescherecci di sacchi di rete non consentiti, in quanto di taglia inferiore alla minima. Tali reti sono state sequestrate ed a ciascuno dei tre comandanti è stata comminata la prevista sanzione amministrativa di 4.000 euro. Due pescherie di Campobasso e due venditori ambulanti detenevano prodotti ittici privi di etichettatura e sono stati sanzionati con il previsto verbale di 1167 euro.
Due veicoli in transito sulla statale 16, uno in direzione sud Termoli e l’altro in località Montenero di Bisaccia, avevano a bordo 74 e 252 Kg. di pesce vario senza alcuna documentazione che ne dimostrasse la provenienza. Il pescato è stato sequestrato ed ai trasgressori è stato elevato il verbale di 1.500 Euro. Via mare è stato invece accertato, da parte della motovedetta CP2115, il collocamento ad opera di ignoti di due reti da posta di 1000 e 50 metri circa non regolarmente segnalate lungo il litorale Sud di Termoli e presso l’Isola di San Nicola e di due attrezzi da posta, contenenti tre nasse e dodici trappole da pesca del tipo “barattoli”, anch’essi non regolarmente segnalati lungo il litorale Nord di Termoli.
Il suddetto materiale è stato posto sotto sequestro. Nel corso dell’attività di vigilanza è stata anche accertata la costruzione, in itinere, di una tettoia non autorizzata in una concessione demaniale marittima in ambito portuale, con conseguente sequestro dell’opera e denuncia del responsabile all’Autorità Giudiziaria, nonchè la circolazione di un furgone adibito al trasporto del pescato con revisione scaduta. L’operazione di vigilanza e controllo sulla pesca marittima ha comportato, nel complesso, l’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di circa 20.000 euro ed il sequestro di 326 Kg. di pescato, oltre a sette attrezzi da pesca.