Nel corso dei servizi, i Finanzieri hanno individuato quattro cittadini, originari della vicina Puglia, mentre erano intenti alla pesca sportiva di echinoidi, in violazione delle specifiche norme che disciplinano sia le tempistiche che le quantità di prodotto pescato.
3000 ricci sono stati sequestrati dai Militari ed immediatamente restituiti all’ambiente marino. Sotto sequestro anche quattro mute complete da sub, quattro paia di pinne, altrettante fiocine, maschere e torce.
Le persone verbalizzate risponderanno di sanzioni che, nel massimo, sfiorano i 24.000 Euro. Analoghe attività di prevenzione e controllo saranno esperite nei prossimi giorni lungo l’intero litorale di competenza, secondo un fitto calendario di interventi già oggetto di pregresse pianificazioni.
Finalmente !!!!!!
Vorrei fare un plauso alla Gdf di Termoli che riesce a contrastare il flusso di pescatori di frodo dalla vicina puglia. Continuate così ….
Siamo sicuri che le multe le pagano ?????
Tanto va la gatta a lardo che ci lascia lo zampino !!!!!!