Ipotesi intimidazione verso un residente già noto alle forze dell’ordine, che al momento dell’esplosione non era in casa.

TERMOLI – Erano passate da poco le 20:00 quando un boato ha attraversato il quartiere di Contrada Porticone. Una bomba carta è esplosa davanti al portone di ingresso del palazzo al civico 44 di via Venezia, distruggendolo quasi completamente.
Il botto è stato sentito fino alle strade vicine. Chi stava cenando ha lasciato il piatto in tavola ed è sceso in strada. In pochi minuti, davanti all’edificio si era già radunata una folla.
Le autorità hanno fatto evacuare l’intero stabile: almeno dieci famiglie attendono fuori, in strada, mentre vigili del fuoco, agenti del Commissariato di Termoli, della Digos e carabinieri setacciano i piani alla ricerca di altri ordigni o danni strutturali. Per il Comune di Termoli è presente sul posto il consigliere Maurizio Santilli.
Dalle prime testimonianze raccolte dagli investigatori emerge l’ipotesi di un avvertimento indirizzato a uno specifico residente dell’edificio, uomo già conosciuto dalle forze dell’ordine. Al momento dell’esplosione non era in casa. Le indagini proseguono per risalire ai responsabili e chiarire il movente.

























