Domenico Porfido
MONTENERO DI BISACCIA – In merito alle dichiarazioni rese alla stampa dal consigliere di minoranza Michelino Borgia, inerenti i rapporti con la sua filiera istituzionale, la maggioranza consiliare al Comune di Montenero di Bisaccia intende replicare quanto segue. “Prendiamo atto con piacere che il ritorno del consigliere di minoranza Michelino Borgia nell’alveo dell’Italia dei Valori, gli ha donato la spinta necessaria per affacciarsi nuovamente alla ribalta mediatica. Come da tradizione di casa. Prendiamo inoltre atto che il consigliere regionale Cristiano Di Pietro preferisce intrattenere rapporti istituzionali con i membri del suo circolo e non con il Sindaco di Montenero, probabilmente nella certezza di avere, nel primo caso, un contraddittorio molto meno circostanziato. Resta il fatto, però, che quanto asserito da Borgia in merito alle presunte e proficue attività di collaborazione derivanti dalla sua filiera istituzionale non corrispondano alla verità assoluta; quella stessa verità che lo stesso Borgia è convinto di detenere, bontà sua, a prescindere.

Ebbene, per restare nell’ambito di quanto dichiarato da Borgia in questa sua prima sortita tardo-primaverile e ringraziandolo per averci dato la possibilità di renderlo noto ai monteneresi, è utile ricordare ai cittadini che l’ordine del giorno presentato da Cristiano Di Pietro per impegnare la Giunta regionale a trasferire alcuni immobili dell’ex Ente di riforma agraria al patrimonio del Comune, non è che un atto susseguente, trattandosi cioè di un doveroso passaggio conclusivo da parte della Regione, che segue un impegno costante portato avanti negli anni precedenti da questa Amministrazione comunale. A riprova di ciò, vi sono diverse deliberazioni del Consiglio comunale, a partire dal 2010, riprese poi da questa Amministrazione attraverso altre deliberazioni di Consiglio comunale, precisamente la n. 181 del 22 settembre 2012 e la n. 39 del 27 novembre 2012, portate alla conoscenza dell’Arsiam, che Borgia può andarsi a consultare.

L’ultima prova, in ordine di tempo, della bontà di quanto da noi sostenuto su questo argomento, sta nella comunicazione inviataci dall’Arsiam il 21 gennaio 2013, nella quale si evince che l’Ente ha approvato il trasferimento a titolo gratuito del fabbricato denominato ex scuola rurale di Montebello e che la deliberazione è stata successivamente trasmessa, come previsto dalla normativa, alla Giunta regionale. Il proficuo rapporto instaurato da Borgia con il suo rappresentante regionale, che non mettiamo assolutamente in dubbio, non c’entra quindi assolutamente nulla essendo, quello in questione, un atto dovuto come conclusione doverosa e naturale di un iter che giaceva in Regione. Per quanto concerne poi l’irrigazione dei terreni dell’agro montenerese, come gli stessi Di Pietro e Borgia tacitamente confermano, l’argomento attiene alle attività portate avanti dal Consorzio di Bonifica e non dall’attività legislativa regionale dell’IdV.

Non ci è chiaro, poi, per quale motivo il consigliere Borgia parla dell’attività dell’Italia dei Valori, non ricordando che nel frattempo il consigliere regionale Cristiano Di Pietro si è autosospeso dal gruppo IdV, iscrivendosi al gruppo misto. Tanto era dovuto per completezza di informazione alla cittadinanza. Sarebbe oltremodo utile, invece di rilasciare informazioni parziali alla stampa, che Borgia ed i suoi ritrovati amici si preoccupassero di chiarire alla Corte dei Conti ed ai cittadini le notizie relative all’utilizzo dei rimborsi regionali da parte del gruppo regionale dell’Italia dei Valori, sperando, ovviamente di poter leggere presto che si è trattato solo di un errore”.