
Questa Amministrazione non ha ancora capito che alla carenza di fondi dallo Stato deve corrispondere una “imprenditorialità” nuova degli enti pubblici che smettono di privilegiare gli affidamenti a terzi e iniziano a “guadagnare” con azioni innovative e progettuali nei servizi e nelle spese correnti dell’amministrazione.
Comunque, solo per informazione,presso la Cassa Depositi e Prestiti (http://www.cassaddpp.it/cdp/Areagenerale/FondoKyoto/index.htm) è istituito un fondo rotativo, dell’ammontare complessivo di circa 600 mln di euro, per il finanziamento delle misure di riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, finalizzate all’attuazione del Protocollo di Kyoto. Tali finanziamenti hanno una durata tra i 3 e i 15 anni per i soggetti pubblici.
Ma soprattutto hanno un tasso di interesse dello 0,50%. Caro Di Brino, fai pure con calma così Termoli perderà anche questo treno!
Consigliere Comunale Termoli












